Nepal, oltre 900 morti e 4mila dispersi per le inondazioni. Kathmandu aveva chiesto alla Cina i dati sui ghiacciai, mai arrivati

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Continua a peggiorare il bilancio delle violente inondazioni e delle frane che hanno travolto il Nepal e Tibet. Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dalle autorità del Paese himalayano e ripresi dalla Bbc, le vittime accertate sono salite a 903 morti, mentre si contano oltre 4.200 dispersi. Intanto sul campo la macchina dei soccorsi lavora senza sosta in condizioni estreme. Tre gli italiani ancora dispersi: il gioielliere di Rapallo Marco Ratto e una coppia italosvizzera, Patrizia Marziale e Luca Barachini.. L’agenzia nazionale nepalese per la gestione delle situazioni di emergenza (Ndrrma) ha reso noto che sono «10.451 le persone tratte in salvo dai soccorritori».Il nodo dello scambio dati con PechinoMentre il Paese fa i conti con l’emergenza, spuntano dettagli sui rapporti di prevenzione tra Nepal e Cina. Come rivelato da Channel News Asia, circa tre mesi prima della devastante frana che ha colpito il massiccio himalayano al confine tra le due nazioni, il governo di Kathmandu aveva sollecitato Pechino per ottenere una maggiore condivisione di dati sui livelli delle acque e sui rischi legati allo scioglimento dei ghiacciai.La richiesta era emersa durante un incontro ufficiale tenutosi il 27 maggio a Kathmandu tra delegati nepalesi e cinesi, compresi rappresentanti della regione autonoma del Tibet, organizzato proprio per coordinare il monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi. Due funzionari nepalesi hanno dichiarato alla testata di Singapore che, a seguito della riunione, il Nepal non avrebbe ricevuto da Pechino la totalità delle informazioni richieste.La risposta di PechinoNonostante il mancato passaggio completo di dati, esperti e funzionari locali ritengono che la lentezza nello scambio bilaterale non abbia inciso in modo significativo sull’efficacia della risposta immediata al disastro. L’ambasciata cinese in Nepal ha respinto ogni ricostruzione polemica, sottolineando come «i due Paesi hanno mantenuto stretti contatti» e rivendicando che i tecnici cinesi «hanno condiviso tempestivamente informazioni importanti con il Nepal».L'articolo Nepal, oltre 900 morti e 4mila dispersi per le inondazioni. Kathmandu aveva chiesto alla Cina i dati sui ghiacciai, mai arrivati proviene da Open.