Per oltre 140 chilometri hanno continuato a viaggiare senza accorgersi che in auto mancava il figlio di dieci anni. È successo domenica 30 agosto, intorno alle 20.30, vicino ad Aldea del Cano, in provincia di Cáceres, nel sud-ovest della Spagna. Il bambino, dimenticato durante una sosta in una stazione di servizio lungo l’autostrada A-66, in Estremadura, era sceso dall’auto per sgranchirsi, ma la macchina era ripartita senza di lui. Viaggiava con il padre, un amico di quest’ultimo e il fratello di sette anni.Il gruppo, diretto verso il Belgio secondo laSexta, è stato rintracciato circa due ore e mezza dopo, vicino a Hervás. Come riferisce il giornale spagnolo El Caso, al momento del controllo da parte della pattuglia nessuno dei due adulti si era ancora accorto dell’assenza del bambino.Il bambino dimenticato in Spagna e le ricerche della Guardia CivilA dare l’allarme sono stati i lavoratori dell’area di servizio. Gli agenti della Guardia Civil hanno raggiunto il distributore e verificato che il bambino stesse bene. Grazie alle telecamere di sorveglianza hanno ricostruito l’accaduto e identificato l’auto su cui viaggiava, organizzando le ricerche. Il veicolo è stato fermato intorno alle 23, dopo aver percorso più di 140 chilometri. Una volta chiarito che si era trattato di una dimenticanza, il bambino è stato riconsegnato al padre.I casi simili in ItaliaUna scena quasi identica si è verificata in Italia appena due mesi e mezzo prima. Il 14 giugno 2026 una bambina di dieci anni era rimasta nell’area di servizio di Sala Consilina, in provincia di Salerno, lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo. In quel caso, i genitori si erano accorti dell’assenza dopo pochi chilometri e avevano contattato la Polizia stradale. Non potendo invertire la marcia, avevano raggiunto il primo svincolo per tornare indietro. Nel frattempo, come raccontato dall’Ansa, la bambina era stata assistita da alcuni presenti nell’area di servizio e dagli agenti della Polstrada, che l’avevano riconsegnata alla famiglia.Un altro caso simile era avvenuto nel gennaio 2025 a Catania, dove una bambina di quattro anni era rimasta sola dopo che la madre era ripartita senza di lei. A trovarla, spaesata, erano stati alcuni agenti della squadra volanti durante un pattugliamento. La madre era tornata circa un’ora dopo, spiegando di essersi accorta dell’assenza della figlia solo una volta arrivata in centro.Come si può dimenticare un figlio? Cosa dice la scienzaRipartire da un’area di servizio senza accorgersi che un figlio è rimasto indietro sembra un errore difficile da immaginare. Non possiamo ricostruire esattamente cosa sia successo nei casi di Cáceres, Catania e Sala Consilina, ma gli studi sulla memoria e sull’attenzione mostrano come distrazioni, interruzioni e sovraccarico cognitivo possano favorire dimenticanze nelle azioni quotidiane.Uno dei meccanismi studiati è la memoria prospettica, quella che permette di ricordarsi di compiere un’azione prevista mentre siamo impegnati a fare altro.Nel 2020 una revisione sistematica pubblicata su Advances in Cognitive Psychology ha analizzato 40 studi e rilevato che svolgere contemporaneamente attività impegnative può ridurre la capacità di ricordare un’intenzione al momento giusto.Una ricerca pubblicata nel giugno 2026 su Cognitive Research: Principles and Implications mostra però che dietro un’azione non portata a termine non c’è necessariamente un vuoto di memoria: possono incidere anche cambi di programma, stanchezza e circostanze esterne.Più studiato, ma diverso da quanto avvenuto nelle due aree di servizio, è il fenomeno dei bambini dimenticati all’interno delle automobili, spesso indicato come Forgotten Baby Syndrome. Nel 2019 il neuroscienziato David Diamond, dell’Università della Florida del Sud, lo ha collegato all’interazione tra memoria prospettica e comportamenti abituali, soprattutto in presenza di cambiamenti nella routine o distrazioni.L'articolo Spagna, dimentica il figlio di 10 anni in una stazione di servizio: se ne accorge dopo 140 chilometri proviene da Open.