Due giovani egiziani di 23 e 20 anni sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio per la brutale aggressione ai danni di due sedicenni, avvenuta la sera del primo agosto nei pressi della stazione ferroviaria di Crema. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, le due vittime sarebbero state prese a bastonate e colpite con un machete lungo complessivamente 52 centimetri, con una lama di 36. Alla base dell’aggressione, riferisce il Corriere, ci sarebbero vecchi rancori legati al controllo del piccolo spaccio di droga, come spiegato dal questore Carlo Ambra. Le indagini, condotte dalla Squadra mobile e dal Commissariato di Crema, si sono concentrate sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte dopo il pestaggio.L’incontro casuale dei due gruppi e poi la brutale aggressioneLa sera dei fatti, secondo gli investigatori, i due gruppi si sarebbero incontrati casualmente nei pressi della stazione. A far esplodere la violenza sarebbero state tensioni già esistenti. Uno dei due sedicenni sarebbe stato fatto cadere a terra e colpito ripetutamente alla testa con il machete, per poi essere picchiato anche alla spalla e alle gambe. Anche l’amico sarebbe stato preso di mira: il 23enne lo avrebbe colpito con l’arma, provocandogli una ferita lunga circa dieci centimetri in una zona molto vicina alla giugulare. Il ragazzo è stato sottoposto a un intervento chirurgico che gli ha salvato la vita.Bastoni, catene e colpi contro l’autoDurante l’aggressione, alcuni amici delle vittime avrebbero tentato di intervenire usando anche bastoni e catene per cercare di fermare quella che gli investigatori hanno definito una “furia aggressiva”, in particolare da parte del 23enne, che avrebbe continuato a brandire il machete contro chiunque gli si avvicinasse. Un colpo sarebbe stato inferto anche all’auto sulla quale alcuni ragazzi erano saliti nel tentativo di allontanarsi.L’indagine ha portato anche a una serie di ulteriori provvedimenti nei confronti di persone coinvolte a vario titolo negli scontri. “Nell’ambito di queste reciproche azioni violente tra i due gruppi sono stati denunciati altri soggetti per diverse condotte delittuose”, ha spiegato il questore. Nel complesso sono stati adottati 36 avvisi orali, un Daspo urbano, due ammonimenti e una proposta di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Sul fronte dell’immigrazione sono state inoltre avviate procedure di espulsione nei confronti di 12 cittadini stranieri maggiorenni coinvolti nell’inchiesta, tra cui otto egiziani, due marocchini e un moldavo.L'articolo Crema, follia in strada: egiziani aggrediscono due 16enni a colpi di machete proviene da Nicolaporro.it.