Paolo Ruffini torna a parlare del rapporto con l’ex moglie Claudia Campolongo e sorprende per la serenità con cui racconta la loro vita dopo la fine del matrimonio. I due sono separati dal 2013, ma hanno continuato a lavorare insieme, a volersi bene e oggi vivono a pochissima distanza, entrambi accanto ai rispettivi compagni.La storia tra Paolo Ruffini e Claudia Campolongo non è finita con il divorzio. Anzi, se il matrimonio è arrivato al capolinea, il loro legame ha trovato una forma completamente diversa. A raccontarlo è stato proprio il conduttore, 47 anni, durante una puntata di Come stai?, il programma che conduce su Radio24, dove si è ritrovato in studio proprio con la sua ex moglie, 51 anni.Paolo Ruffini e Claudia Campolongo, un rapporto specialeRuffini e Campolongo sono stati sposati dal 2007 al 2013. Sei anni di matrimonio, poi la separazione e una nuova fase della loro relazione. Quello che poteva sembrare un addio definitivo si è trasformato, invece, in un rapporto molto stretto, fatto di affetto, collaborazione e presenza reciproca.Durante la trasmissione, Claudia ha persino scherzato con l’ex marito, quasi a voler riportare l’attenzione su un dettaglio che ormai sembra quasi appartenere al passato. «Io sono la tua ex moglie, lo sai? Te lo volevo ricordare», ha detto la Campolongo, con ironia. Una battuta che ha aperto la porta a una riflessione molto più profonda sul loro matrimonio e, soprattutto, su quello che è rimasto dopo la fine dell’amore di coppia.Claudia si è infatti chiesta se, guardando alla loro storia con gli occhi di oggi, quel matrimonio possa essere considerato un fallimento. Una domanda tutt’altro che banale, soprattutto alla luce di quello che è diventato il loro rapporto negli anni successivi alla separazione. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Paolo Ruffini (@paolinoruffini)Elisabetta Gregoraci esce allo scoperto con Lodovico Patti: la foto insieme in spiaggia in MalesiaIl matrimonio è finito, ma non il bene«Ci ho pensato spesso perché vai a vedere poi il nostro rapporto come si è evoluto e come siamo stati ancora più belli dopo alla fine», ha raccontato Claudia durante la trasmissione. La sua riflessione è condivisa anche da Ruffini, che non sembra avere alcun rimpianto rispetto al modo in cui è cambiata la loro relazione. Anzi, guardandoli insieme oggi, la risposta gli sembra piuttosto evidente.«A vederci qui direi di no», ha commentato il conduttore, riferendosi all’idea che il loro matrimonio possa essere definito un fallimento. Da quel momento la conversazione ha assunto quasi i contorni di una vera seduta di coppia, con la particolarità che la coppia, ormai, non è più una coppia nel senso tradizionale del termine.Foto da Instagram: @claudiacampolongoIlary Blasi sposa Bastian Müller: pubblicazioni arrivate, nozze il 13 settembre a RavelloPaolo Ruffini racconta: “Viviamo attaccati”Ruffini ha quindi raccontato al medico presente in studio cosa è successo dopo la separazione. Lui e Claudia, infatti, non hanno semplicemente mantenuto un rapporto cordiale. «Siamo stati sposati dal 2007 al 2013, io e Claudia che è qui con me, e poi dal 2013 abbiamo continuato a lavorare insieme, a vivere insieme, a volerci molto bene, moltissimo bene», ha spiegato.Ma è una frase successiva a rendere ancora più particolare la loro situazione. Nonostante entrambi abbiano oggi una nuova relazione, Paolo e Claudia sono rimasti vicinissimi anche nella quotidianità. «E siamo vicinissimi, attaccati, viviamo attaccati, lei col suo compagno e io con la mia compagna», ha rivelato Ruffini. La loro situazione potrebbe sembrare insolita, soprattutto per chi associa la fine di un matrimonio a una separazione netta. Per loro, invece, è diventata semplicemente una nuova forma di famiglia e di affetto.Ruffini lo ha spiegato con grande naturalezza, distinguendo quello che può essere considerato un fallimento matrimoniale da quello che, invece, è stato un successo dal punto di vista umano. «Quindi il nostro matrimonio è un fallimento? Da una parte forse dal punto di vista matrimoniale probabilmente sì, dal punto di vista della relazione non credo», ha sottolineato. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Paolo Ruffini (@paolinoruffini)Vanessa Incontrada si racconta al Corriere: «Dopo 17 anni sposo Rossano Laurini». E chiude con ZeligClaudia Campolongo e l’idea di “fallimento”Anche Claudia ha voluto prendere posizione sul termine “fallimento”, spiegando quanto possa essere limitante considerare negativa la fine di una relazione solo perché non è andata avanti secondo le aspettative iniziali. Per l’ex moglie di Ruffini, infatti, anche una storia che termina può lasciare qualcosa di importante alle persone che l’hanno vissuta.«Mi sembra che la parola “fallimento” comunque in sé sia messa come negativa», ha spiegato la Campolongo, sottolineando come spesso proprio dagli errori e dalle esperienze difficili possa nascere una crescita personale. Nel loro caso, il risultato sembra essere proprio questo: il matrimonio è terminato, ma il legame non è stato cancellato. Si è trasformato.Foto da Instagram: @vera_srlFrancesca Fagnani pronta a lasciare la Rai? La lettera che scuote Viale Mazzini e il caso «Chi l’ha visto?»L’amore dopo la separazione secondo RuffiniLa riflessione di Paolo Ruffini va ancora più lontano e riguarda il modo in cui, secondo lui, dovrebbero evolversi i rapporti tra due persone che si sono amate davvero. «Quando due persone stanno insieme e si sposano e poi si lasciano, due persone che si sono amate tanto, a me sembra molto più regolare, continuativo, il fatto che possano continuare a volersi bene», ha spiegato.Per il conduttore, non è quindi così strano che due ex coniugi riescano a costruire un rapporto di amicizia e affetto dopo la fine della relazione. Quello che cambia, secondo Ruffini, è la natura dell’amore: non c’è più la necessità di essere una coppia, di “negoziare” continuamente l’amore dell’altro, ma può rimanere un sentimento più libero e incondizionato. Una visione decisamente lontana dal classico copione che spesso accompagna le separazioni, soprattutto quando si tratta di personaggi famosi.Foto da Instagram: @vera_srlAurora Ramazzotti cambia casa a Milano: «Spese insostenibili», il trasloco a un mese dalle nozze«È più fallimentare odiarsi»Ed è proprio qui che arriva la conclusione più forte di Ruffini. Se due persone si sono amate, perché trasformare necessariamente quell’amore in odio quando la relazione finisce? «Per me un matrimonio che poi finisce con due persone che si odiano, quello forse è un po’ più fallimentare», ha concluso. Parole che raccontano bene anche il rapporto che oggi esiste tra Paolo Ruffini e Claudia Campolongo. La loro storia d’amore ha avuto una fine, ma non per questo è stata cancellata. Dopo il matrimonio sono arrivati nuovi compagni, nuove vite e nuovi equilibri, ma anche la scelta di restare vicini.E forse è proprio questo l’aspetto più curioso della loro storia: essere riusciti a trasformare un legame nato come matrimonio in qualcosa di diverso, senza necessariamente perdere l’affetto costruito negli anni. Una vicinanza che oggi appare talmente naturale da permettere ai due ex coniugi di ritrovarsi insieme persino in radio, scherzare sul passato e parlare della loro separazione senza rancore.| Da Rumors.it