Lionel Messi dice basta. Dopo oltre vent’anni, il capitano lascia la Nazionale argentina. Una decisione meditata a lungo e comunicata attraverso una lettera pubblicata sui social, nella quale il fuoriclasse ammette quanto sia stato difficile arrivare a questo momento: “È una decisione che fa male e fa male nell’anima, ma capisco che è il momento“.Il punto di arrivo è la finale del Mondiale 2026, persa contro la Spagna. Una sconfitta che ha chiuso l’ultimo capitolo mondiale di Messi e che, unita al difficile momento personale vissuto dopo la morte del padre Jorge, ha contribuito a rendere definitiva una scelta già maturata. Nella lettera, il numero 10 è ancora più netto: “Mi sono svuotato, non ho più niente da dare“. E aggiunge che è arrivato il momento di lasciare spazio alle nuove generazioni.Finisce così una storia iniziata nel 2005, quando un giovanissimo Messi debuttava con l’Albiceleste. Una storia fatta anche di sconfitte e critiche: le finali perse nel 2014 e nel 2015-16, fino al pensiero di lasciare già nel 2016. Poi la svolta. La Copa América 2021, la Finalissima, il Mondiale 2022 e la seconda Copa América nel 2024. Fino alla finale mondiale del 2026.I numeri raccontano solo una parte dell’eredità: oltre 200 presenze e il record assoluto di gol con l’Argentina, oltre al primato di reti nella storia dei Mondiali.Ora Messi non sarà più il capitano in campo. “Adesso sarò uno di voi, a tifare e sostenere sempre da fuori“, ha scritto. L’ultimo atto di una storia che, per l’Argentina, resterà impossibile da replicare.The post Messi dice basta, l’Argentina perde il suo 10: “Mi sento svuotato” appeared first on Radio Radio.