Nel 2026 la Cina ha lanciato un nuovo modello NEV ogni 6 ore

Wait 5 sec.

In Cina il mercato auto ha raggiunto livelli senza precedenti. Tra gennaio e maggio 2026 sono stati lanciati ben 542 nuovi modelli di veicoli a nuova energia (NEV), categoria che include sia le auto elettriche pure sia le ibride plug-in. Questa frequenza incredibile equivale alla presentazione di un nuovo modello ogni sei ore circa. Tuttavia, questa frenetica corsa alle novità non risponde a un reale assorbimento della domanda, bensì a una spirale di sovracapacità produttiva che rischia di mettere in crisi l'intero settore.Ciclo di vita brevissimo[caption id="attachment_274521" align="alignnone" width="1200"] I progetti futuri di Toyota contro le EV[/caption]A lanciare pubblicamente l'allarme è He Zhiqi, vicepresidente del colosso automobilistico BYD. Lo sviluppo e l'introduzione sul mercato di ciascun nuovo veicolo comporta un investimento imponente, stimato in circa un miliardo di yuan (poco più di 120 milioni di euro). Il problema risiede nella durata dell’effettiva vita commerciale, ben diversa da quella a cui siamo abituati qui in Europa. Il picco di vendite di ciascun modello, infatti, tende a esaurirsi addirittura in meno di tre mesi dal lancio. Di conseguenza, i costruttori si trovano nell'impossibilità di ammortizzare i costi di sviluppo nei tempi previsti, rimanendo intrappolati nella necessità di lanciare costantemente ulteriori modelli per stimolare l'attenzione dei consumatori.Sovrapproduzione nel mercato internoLa radice della crisi è di natura strutturale. La capacità produttiva della Cina per i veicoli NEV ha raggiunto la cifra di 55 milioni di unità all'anno, a fronte di una domanda interna reale stimata in appena 23 milioni di veicoli. Questo profondo divario tra offerta e domanda ha provocato un taglio degli incentivi statali e ha scatenato una feroce guerra dei prezzi, con una conseguente erosione dei margini di guadagno per quasi tutti i costruttori del Paese.Persino la stessa BYD, l'azienda di Shenzhen che ha fortemente alimentato questa corsa ai lanci continui, ne sta subendo il contraccolpo sul mercato interno. Nel primo semestre del 2026, le consegne di BYD in Cina hanno registrato un crollo di quasi il 46% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, flessione solo in parte compensata dalla crescita costante delle esportazioni.Di fronte a questo scenario, gli analisti prevedono un inevitabile processo di “selezione naturale” del settore. Degli oltre 100 marchi automobilistici attualmente operativi in Cina, si stima che entro il 2030 ne sopravviverà soltanto una decina.Top gamma a prezzo da medio gamma? Poco F8 Ultra, compralo al miglior prezzo da Aliexpress.com a 603 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE