//add swiper stylesheet to footervar swiperStyleSheet = document.createElement('link');swiperStyleSheet.rel = 'stylesheet';swiperStyleSheet.id = 'bc-swiper-css-css';swiperStyleSheet.href = 'https://www.lapresse.it/wp-content/themes/blockcraft/assets/js/swiper/swiper-bundle.min.css';document.body.appendChild(swiperStyleSheet);//add swiper script to footervar swiperScript = document.createElement('script');swiperScript.id = 'bc-swiper-js-js';swiperScript.defer = true;swiperScript.src = 'https://www.lapresse.it/wp-content/themes/blockcraft/assets/js/swiper/swiper-bundle.min.js';document.body.appendChild(swiperScript);//when swiper script is loaded, initialize swiperswiperScript.onload = function() {var swiper = new Swiper('.swiper-container', {slidesPerView: 3,spaceBetween: 30,// loop: true,autoplay: {delay: 2000,},navigation: {nextEl: '.swiper-button-next',prevEl: '.swiper-button-prev',},});document.querySelectorAll('.swiper-slide').forEach(function(slide) {var blockWrapper = slide.closest('[data-bc-block]');if (blockWrapper) {blockWrapper.click();}});};Novak Djokovic saluta gli Us Open 2026 nel modo più triste in assoluto, battuto in cinque set da Mariano Navone, che ha approfittato delle difficoltà fisiche del campione serbo per infliggergli la prima sconfitta in assoluto all’esordio a New York. La lenta agonia di un leone ferito: quattro ore e 36 minuti per firmare la resa nello Slam in cui ha giocato più finali di chiunque a livello di singolare maschile. Il tennista serbo ha perso con il punteggio di 7-6 (5), 5-7, 4-6, 6-2, 6-1 dopo esser stato avanti 2-1 con servizio nel quarto set. Nole eliminato al primo turno di uno Slam: non succedeva dal 2006Djokovic non perdeva all’esordio in uno Slam dall’Australian Open 2006 contro Paul Goldstein e a New York non aveva mai perso all’esordio. Il serbo ha lottato contro problemi fisici e mentali, ha commesso un errore dopo l’altro e alla fine non è riuscito a trovare la forza necessaria per battere un avversario più giovane e combattivo, che non si è lasciato intimorire dalla pressione di affrontare il tennista più titolato di sempre e con il pubblico dell’Arthur Ashe Stadium tutto dalla sua parte. Il detentore del record di 24 titoli del Grande Slam ha vomitato durante un cambio campo e in seguito è apparso in preda ai crampi, portandosi una mano al piede sinistro. Djokovic ha ingerito delle pillole portategli da un medico e si è fatto massaggiare la parte bassa della schiena durante un time-out medico tra il quarto e il quinto set. Molti dei suoi colpi erano poi accompagnati da una smorfia. Djokovic: “Sensazioni terribili”“Credo che fosse evidente che in campo le sensazioni erano terribili. Purtroppo è qualcosa che mi porto dietro praticamente in ogni partita di quest’anno. Vomito, ho un problema serio da quel punto di vista e poi tutto il corpo inizia sostanzialmente a cedere, con crampi e dolori. Alla fine la schiena ha ceduto, così come la spalla, e non sono riuscito a chiudere la partita come volevo. Ero avanti di un break nel quarto set, ma ho sofferto praticamente dal quarto game dell’incontro. Non voglio togliere nulla alla sua vittoria. Congratulazioni a lui, è un bravo ragazzo e un combattente. Ma non mi sono divertito”, ha commentato Nole dopo la partita. Djokovic ha commesso 70 errori non forzati in una prestazione dolorosa che si è conclusa pochi minuti prima di mezzanotte. Dopo la sconfitta, ha dichiarato di stare “cercando di capire davvero cosa sta succedendo e fin dove posso arrivare in questo modo”. “Non so se sia un problema che posso risolvere. Ci sto provando, davvero. Vedremo. In questo momento non voglio nemmeno andare troppo in profondità nelle valutazioni. Se ho pensato di ritirarmi? Sì, poi però ho vinto un set e successivamente anche il terzo, quindi mi sono detto che forse avevo ancora una possibilità. Non volevo arrendermi nel quarto o nel quinto e ho voluto provare a finire la partita”. Nei momenti di difficoltà il tennista serbo è stato supportato dal pubblico newyorkese. “Il pubblico è stato fantastico e sono davvero grato di aver potuto vivere tutto questo. Per quanto riguarda la partita e le sensazioni che avevo fisicamente e nel mio tennis, non è stato per nulla piacevole. Per questo ho praticamente detestato ogni momento trascorso in campo…”, ha ammesso. Questo articolo Us Open 2026, Djokovic fuori al primo turno: il malore e la delusione – Le foto proviene da LaPresse