Chi organizza riunioni su Google Calendar conosce bene il problema: ogni volta che un invitato accetta, rifiuta o risponde con un "forse", arriva un'email. Moltiplicato per decine di partecipanti, l'effetto è quello di una casella di posta inutilizzabile. Google ha finalmente deciso di fare qualcosa, e la soluzione è più semplice di quanto ci si potesse aspettare.Secondo quanto riportato da Android Authority, è in corso il rollout di una nuova impostazione che permette agli organizzatori di un evento, o ai loro delegati, di scegliere se ricevere o meno le email di risposta degli invitati e le risposte automatiche come i messaggi di fuori ufficio. L'opzione in inglese si chiama "Get an email when guests respond" e compare appena sopra il campo per la descrizione dell'evento. Per impostazione predefinita è attiva, quindi chi vuole smettere di ricevere le notifiche dovrà deselezionarla manualmente.Vale la pena capire cosa cambia davvero quando la si disattiva, perché il comportamento non è identico per tutti gli invitati:Gli invitati che usano Google Calendar non invieranno email RSVP all'organizzatore, ma il loro stato di risposta (accettato, rifiutato, ecc.) resterà visibile sull'evento.Gli invitati che usano client di terze parti come Outlook non invieranno email RSVP e il loro stato non sarà visibile sull'evento.Nessuna risposta automatica (tipo "sono fuori ufficio") verrà recapitata all'organizzatore.C'è un limite da tenere a mente: per gli eventi ricorrenti, l'impostazione si applica solo all'intera serie e non ai singoli appuntamenti. Il rollout è già partito per gli utenti con rilascio rapido, con una visibilità che potrebbe richiedere fino a 15 giorni. Per chi è sul canale di rilascio programmato, la disponibilità è attesa dal 10 settembre, con visibilità in 1-3 giorni. La funzione sarà disponibile per tutti i clienti Google Workspace, gli abbonati Workspace Individual e gli account Google personali.L'articolo Google Calendar: finalmente potete disattivare le email di risposta degli invitati sembra essere il primo su Smartworld.