Massimiliano Romeo sceglie la Festa della Lega di Bolgare, in provincia di Bergamo, per abbassare la temperatura interna al partito senza rinunciare alla sua battaglia. “Togliamo qualsiasi polemica dal tavolo politico: nessuno mette in discussione la Lega nazionale voluta da Matteo Salvini e che noi abbiamo votato in più di un’occasione”, premette il capogruppo al Senato e segretario della Lega Lombardia. Subito dopo, però, arriva la condizione: “Ci vuole una Lega nazionale che dia forza ed equità a tutti i territori del Paese”.“Se il Nord si ferma, si ferma l’Italia”Romeo invoca il riequilibrio verso i territori dove il Carroccio è nato. La Lega nazionale, sostiene, deve “ridare centralità alla questione settentrionale“, perché “se il Nord si dovesse fermare, diventerebbe un problema per tutto il Paese“. Nessuna contrapposizione con il Mezzogiorno, precisa: “C’è una questione meridionale, lo sappiamo, e il governo ha fatto tanto, ma c’è anche una questione settentrionale di cui non possiamo dimenticarci. Dobbiamo sostenere con più forza le ragioni del Nord, aiutare le nostre imprese, i nostri territori”.Federalismo e autogovernoIl richiamo alle radici passa dai capisaldi storici del movimento. “Il federalismo è il nostro obiettivo, l’autonomia dei territori, l’autogoverno: questi sono principi cardine che devono essere messi in campo con grande forza e determinazione”, scandisce Romeo davanti ai militanti bergamaschi, rivendicando anche il patrimonio politico del partito: “Abbiamo una lunga tradizione a differenza di tanti altri partiti e abbiamo una classe dirigente di tutto rispetto”.La squadra come antidoto alle divisioniLa chiusura è un messaggio rivolto tanto alla base quanto ai vertici, nelle settimane in cui il dibattito interno scalda la marcia di avvicinamento a Pontida. “Vogliamo a tutti i costi che ci si presenti come una squadra. La Lega è una squadra, con i nostri governatori, i nostri sindaci, i nostri militanti, la nostra gente. Questa è la forza della Lega”, conclude Romeo. Un’immagine di compattezza che suona come offerta di tregua, ma anche come promemoria: la forza del partito, vista dal Nord, comincia dai territori.L'articolo Lega, Romeo frena la polemica: “Nessuno mette in discussione il partito di Salvini, il Nord però torni centrale” proviene da Nicolaporro.it.