EuropaAltre newsSeggi aperti in Islanda sui negoziati di adesione Ue, attesa alta affluenza (2)Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 29 agosto 2026, 11:23Redazione ANSAIl referendum non riguarda direttamente l'ingresso dell'Islanda nell'Ue, ma la riapertura dei negoziati interrotti oltre un decennio fa. In caso di accordo con Bruxelles, l'eventuale adesione dovrebbe essere sottoposta a un secondo referendum. La prima ministra, Kristrún Frostadóttir, aveva promesso di chiedere ai cittadini entro il 2027 se volessero riprendere i negoziati di adesione con l'Ue, avviati nel 2010 dopo la crisi economica che ha attraversato il Paese e interrotti nel 2013. Prima della chiusura dei negoziati, erano stati aperti 27 capitoli negoziali su 35, di cui 11 chiusi provvisoriamente. La consultazione è stata anticipata anche di fronte alle minacce alla vicina Groenlandia (dove Ursula von der Leyen si recherà il 6 e il 7 settembre) e alle pressioni tariffarie del presidente Usa Donald Trump. La vittoria del 'sì' nell'isola artica di 400mila abitanti potrebbe riaprire il dibattito anche nella vicina Norvegia. Entrambe, assieme al Liechtenstein, fanno già parte dello Spazio economico europeo e recepiscono gran parte della normativa europea pertinente, pur senza avere rappresentanti con diritto di voto nel Consiglio e nel Parlamento Ue. In caso di ripresa dei negoziati, si prevede un percorso rapido, che potrebbe portarla all'adesione già nel 2028, magari assieme al Montenegro. Tra i nodi da sciogliere ci sarebbe quello dei vincoli e delle quote della pesca, un settore fondamentale per Reykjavík. Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>