AGI - Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano. Una scelta non ancora ufficializzata dall’ex direttore di Stampa e Repubblica ma ‘anticipata’ dalla scelta del giornalista di dimettersi dagli incarichi in Chora. Una mossa letta da molti come un forte segnale verso l’avvio della corsa per Palazzo Marino.Calabresi: "Lascio Chora per una strada nuova" Così nel pomeriggio Calabresi rompe gli indugi determinato a seguire il richiamo “a percorrere una strada nuova”. “Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione. Chora è stata una casa ma anche la mia terza figlia. Un’avventura straordinaria. La lascio quando va benissimo: è solida, piena di energie, di idee, continua a crescere, è in buone mani e da questa settimana ha una bellissima sede sul Naviglio”, annuncia Calabresi sui social. "Domani guarderò il futuro" “Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, che non ha mai smesso di crederci, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato, alla libertà totale che abbiamo avuto”, aggiunge lo scrittore. “Resterà sempre la mia casa e anche se oggi mi sono dimesso da direttore e non sono più socio, la prossima settimana farò ancora una volta la rassegna Seietrenta, un paio di puntate di Altre/Storie americane e il Festival di Future4cities a Torino. Buona vita Chora, Will e Cronache, sarete sempre nel mio cuore”, conclude.La passione di Calabresi per Milano Del resto non è un mistero la passione di Calabresi per Milano. A fine luglio, tra gli stand di una piccola festa dell’Unità poco distante dal capoluogo lombardo, l’ex direttore di Stampa e Repubblica ha risposto ai militanti. “Candidarmi a sindaco di Milano? Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte”.