È sempre un’esperienza confortante ascoltare un uomo politico dire qualcosa di intelligente. Quando poi dice qualcosa che contiene, magari involontariamente, un frammento di verità, bisogna essergli grati. Stefano Bonaccini ha spiegato che chi vota a destra ha studiato meno. Può darsi. Ma prima di festeggiare converrebbe domandarsi che cosa significhi, oggi, «aver studiato». Jacques Ellul, in Propaganda, aveva individuato un dettaglio piuttosto imbarazzante: la propaganda moderna funziona particolarmente bene sull’uomo istruito, quello che legge i giornali, possiede un vocabolario abbastanza vasto da sentirsi autonomo e soprattutto è convinto di essere immune dalla propaganda. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo A Bonaccini è sfuggita una verità: oggi chi studia è più conformista proviene da La Verità.