Il party speaker compatto che pompa fortissimo: la recensione di Sony ULT Tower 5

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UnboxingCaratteristiche TecnicheApp e FunzionalitàQualità AudioAutonomiaPrezzo e Acquisto Nella confezione di Sony ULT Tower 5 troviamo lo speaker, due alimentatori con prese diverse, utili per l'utilizzo in paesi con standard elettrici differenti, e la manualistica di base. Purtroppo non sono integrati cavi o connettori audio di nessun tipo.La confezione è in cartone, ma lo speaker è comunque ben protetto da due box in polistirene, una soluzione che evita danni durante il trasporto, considerando anche le dimensioni non proprio compatte del prodotto. Tipologia: speaker wireless direzionaleDriver:2 x tweeter1 x woofer (230 mm)1 x ULT ductPotenza massima: 300 WConnettività: 2 x XLR (In/Out), RCA, ingresso Mic, USB-A, USB-CBatteria: 20 ore (a 80 dB, luci spente) / 2,5 ore (a volume massimo)Ricarica: cablata (USB-C)Autonomia: 24 oreDimensioni: 358 × 534 × 280 mmPeso: 12,7 kgCertificazioni: IPX4Compatibilità: Android, iOS, PC, MacTecnologie:Illuminazione LEDFast PairParty Chain by AuracastStamina ModeSound Field OptimisationColori: Nero Sony ULT Tower 5 è il modello più compatto della nuova famiglia ULT Tower. Come funzioni è molto simile a ULT Tower 7, che monta un woofer circolare identico (230 mm), ma raggiunge i 420 W e supporta anche la tecnologia 360° Party Sound. Il divario si allarga ulteriormente con ULT Tower Max, un vero mostro di potenza (2.150 W) graie a 3 woofer da 280 mm.Concentriamoci però su ULT Tower 5, che ha un design rinnovato e tante caratteristiche peculiari. Le linee sono più squadrate, ben diverse dal cilindro orizzontale della precedente serie Field. Un cambiamento non da poco, che lo rende più al passo coi tempi.Il pannello frontale ospita il grande pulsante ULT circolare, circondato da un anello che funge anche da ghiera del volume, mentre la cornice frontale integra il nuovo sistema d'illuminazione, più discreto rispetto ai modelli precedenti.L'intensità luminosa non è altissima, non sperate di poter illuminare una stanza con i LED di ULT Tower 5, ma è comunque utile per creare un po' d'atmosfera.I pulsanti principali (accensione, connessione Bluetooth, play/pausa) sono sulla parte alta, mentre il resto dei controlli e tutte le porte si trovano sul retro. Non solo c'è uno stick per la selezione manuale della sorgente audio, ma anche tasti dedicati al collegamento Auracast, alla modalità Stamina, alla regolazione dell'illuminazione e alle funzionalità karaoke.Molto ampia anche la connettività: nel pannellino apribile abbiamo a disposizione praticamente tutte le porte più popolari, compreso un ingresso MIC con ghiera indipendente per il volume. Peccato che anche la porta di alimentazione sia all'interno del pannellino, cosa che costringe a tenerlo sempre aperto durante la ricarica.Niente male l'ergonomia, uno dei punti forti di questo modello: può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale, con il suono che si adatta automaticamente all'orientamento grazie a un sistema di rilevamento integrato. Le 4 maniglie distribuite sugli angoli permettono di sollevarlo con entrambe le mani, ma il peso di quasi 13 kg consente anche il trasporto con una sola mano per tratti brevi.Una differenza importante rispetto ai fratelli maggiori Tower 7 e Tower Max è l'assenza di rotelle sulla parte basse, utili per facilitare gli spostamenti su superfici piane. La portabilità qui passa esclusivamente dalle maniglie.La qualità costruttiva complessiva è molto alta. Il peso resta impegnativo da gestire per lunghi spostamenti, ma il prodotto si conferma comunque molto versatile e facile da usare.Da segnalare che ULT Tower 5 ha la certificazione IPX4, valida solo quando lo speaker è posizionato in verticale, quindi non è pienamente impermeabile. Se dovete usarlo per feste in piscina o al mare, bisogna fare molta attenzione a non bagnarlo. Per utilizzare tutte le funzionalità di Sony ULT Tower 5 bisogna dotarsi dell'app Sound Connect, quella che si usa anche per altri prodotti Sony come cuffie e auricolari.A seguire trovate le opzioni principali inclusi nel software:Effetto sonoro: 4 modalità (FLAT, ULT1, ULT2, LIVE) con equalizzatore parametrico;Ottimizzazione campo sonoro: rileva il rumore intorno allo speaker e regola automaticamente il volume;Connessione a 2 dispositivi simultanei: gestisce la connettività multipoint;Qualità della connessione Bluetooth: priorità alla qualità del suono o alla stabilità della connessione;Party Pad: raccolta di effetti sonori da usare muovendo il dito sull'area dedicata;Party Light: scelta del colore d'illuminazione;Karaoke: vari strumenti per il controllo della musica e della voce, con effetti audio divertenti;STAMINA: modalità di ottimizzazione energetica per aumentare l'autonomia;Modalità illuminazione: 4 modalità e scelta del colore.Ci sono poi due strumenti molto particolari da segnalare. Il primo si chiama Party Chain by Auracast ed è la nuova modalità di collegamento multi-speaker che sostituisce il vecchio Party Connect. Basta premere il tasto dedicato su ogni speaker per collegarli, e chi avvia la riproduzione diventa automaticamente il "trasmettitore" verso tutti gli altri. Rispetto al sistema precedente, ora è possibile sincronizzare anche volume, modalità ULT, illuminazione ed EQ personalizzato tra tutti gli speaker collegati.Il secondo è la modalità DJ: grazie agli ingressi XLR e RCA sul pannello posteriore, è possibile collegare un mixer DJ professionale per eventi più strutturati, oppure sfruttare la porta USB-C per collegare PC o smartphone e usare Sony ULT Tower 5 come diffusore per un set DJ amatoriale, senza bisogno di hardware aggiuntivo. La qualità sonora di Sony ULT Tower 5 è altissima, uno dei veri punti di forza di questo speaker. Il suono risulta però piuttosto direzionale, aspetto che può rivelarsi un difetto per chi si sposta molto intorno allo speaker durante la festa, complice anche l'assenza del 360° Party Sound (integrato invece sui fratelli maggiori Tower 7 e Tower Max).Il woofer da 230 mm adotta la nuova unità circolare, che permette di riprodurre frequenze più basse con maggiore ampiezza. Il risultato si apprezza, con bassi più profondi e un suono generalmente migliore rispetto alle generazioni precedenti di speaker Sony.Abbiamo provato tutte e quattro le modalità sonore disponibili, ognuna con una firma sonora ben distinta:FLAT: la modalità più nitida e bilanciata, pensata per chi vuole ascoltare il suono così come è stato registrato, senza enfasi particolari;ULT1 (Deep Bass): migliora esclusivamente i bassi, rendendoli più profondi senza alterare troppo il resto dello spettro sonoro;ULT2 (Attack Bass): potenzia tutto lo spettro sonoro, aumentando pressione e corpo generale del suono;LIVE: amplia notevolmente il palcoscenico sonoro, ottimizza voci e alti, ma taglia leggermente i medi per dare più spazio e apertura al resto del mix.La potenza è molto alta, con un volume massimo davvero elevato: Sony ULT Tower 5 pompa forte soprattutto sui bassi, con poche distorsioni anche spingendo il volume vicino al limite. Solo occasionalmente si nota un leggero effetto compresso, ma nel complesso la qualità audio resta molto buona.I bassi, come detto, sono il vero protagonista di questo speaker: precisi e corposi, risultano soddisfacenti sia per chi ama i generi urban che per un ascolto più generico. Non è una resa da audiofilo, mancando quella neutralità e precisione chirurgica che cercano gli ascoltatori più esigenti, ma il suono complessivo è coinvolgente e soprattutto divertente, perfetto per l'uso da party a cui questo speaker è destinato.Da citare anche la tecnologia Sound Field Optimisation, che ora non si limita più ad analizzare solo il rumore ambientale, ma considera anche il posizionamento fisico dello speaker: se collocato vicino a una parete o in un angolo, il sistema compensa automaticamente il boost delle basse frequenze dovuto alla riflessione, mantenendo chiarezza sulle frequenze medio-alte per non perdere la naturalezza delle voci. Sony ULT Tower 5 ha un'autonomia che arriva fino a 20 ore con utilizzo moderato e luci spente, ma che scende drasticamente a sole 2,5 ore se si spinge il volume al massimo (cosa non consigliabile, vista la grande potenza). Possiamo confermare che questi dati sono realistici, quindi l'autonomia non è certcamente un problema.Presente anche la ricarica rapida: bastano 10 minuti di carica per ottenere fino a 100 minuti di riproduzione, un valore utile per chi si trova senza batteria a metà festa e ha bisogno di un rabbocco veloce prima di ripartire.Per chi ha bisogno di fare festa più a lungo, però, ULT Tower 5 integra la Stamina Mode, una modalità che raddoppia la durata della batteria a volume massimo, portandola fino a 5 ore. Il funzionamento è semplice: attivandola tramite l'apposito tasto, le luci dello speaker si spengono e viene disattivato anche il suono del pulsante ULT, mentre il profilo sonoro selezionato (ULT1, ULT2, LIVE o FLAT) resta invariato, quindi la qualità audio non ne risente. Sony ULT Tower 5 è disponibile sul mercato italiano da oggi, 1° settembre 2026, con un prezzo di listino pari a 400€.Ricordiamo che all'interno della gamma ULT Tower ci sono altri due modelli ancora più grossi e potenti: ULT Tower 7 costa 600€, mentre il modello top ULT Tower Max arriva a 1.500€.Sono cifre alte, soprattutto per speaker wireless dedicati ai party, ma qui parliamo di prodotti di altissima qualità. Dalla sua, ULT Tower 5 può vantare una resa sonora molto piacevole e coinvolgente, numerose funzioni integrate, il supporto DJ professionale e anche la modalità karaoke. Sono tutti strumenti che non si trovano su speaker concorrenti e che rendono questo Sony quasi unico nel suo genere. Il sample per questa recensione è stato fornito da Sony, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Il party speaker compatto che pompa fortissimo: la recensione di Sony ULT Tower 5 sembra essere il primo su Smartworld.