Festival di Open, guerre e nuovi equilibri mondiali: Fabbri, Albanese e Mannocchi a Parma

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Dalle guerre che stanno ridisegnando gli equilibri internazionali alle voci di chi continua a opporsi ai regimi. È anche attraverso la politica estera che il Festival di Open, in programma a Parma dal 18 al 20 settembre, vuole provare a leggere il presente e a interrogarsi sulle sfide che attendono il futuro. Tra gli appuntamenti i programma ci sarà un’intervista a Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, su uno dei dossier più drammatici e controversi della politica internazionale, con la crisi umanitaria a Gaza che continua a interrogare la comunità internazionale e a dividere l’opinione pubblica.L’Ue e la guerra ibridaUno spazio sarà dedicato alla guerra ibrida, sempre più centrale negli scenari di sicurezza europei. A discuterne saranno Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, e il vicedirettore di Open David Puente. L’evento analizzerà come la competizione tra Stati si sia ormai spostata anche oltre il campo di battaglia, tra disinformazione e nuove forme di conflitto.Le donne dissidenti che sfidano i reginiIl Festival di Open darà poi voce a tre donne che hanno scelto di raccontare e contrastare le repressioni nei loro Paesi. Si tratta di Rayhane Tabrizi dell’associazione Maanà, che porterà una testimonianza dall’Iran; Yuliya Yukhno dell’associazione Talakà, che parlerà della Bielorussia; Fatima Haidari dell’associazione AlefBa, che racconterà l’Afghanistan. Tre storie diverse, accomunate dalla scelta di non rimanere in silenzio davanti alla repressione e di continuare a dare voce a chi vive sotto regimi autoritari.La lectio di geopolitica di Dario FabbriA offrire una lettura più ampia degli scenari internazionali sarà poi il direttore di Domino Dario Fabbri, protagonista di una lectio di geopolitica. L’appuntamento metterà in ordine le trasformazioni in corso analizzando quali forze stanno ridisegnando gli equilibri mondiali. L’intervista a Francesca MannocchiE ci sarà anche Francesca Mannocchi, giornalista e scrittrice, che in dialogo con la vicedirettrice Serena Danna affronterà il tema del difficile equilibrio tra indagine ed etica giornalistica nei luoghi di conflitto, e del ruolo delle vittime nelle grandi strategie geopolitiche. Dal Medio Oriente alle periferie dell’Europa, dall’Iran all’Afghanistan, passando per le nuove forme di guerra e per gli equilibri tra le grandi potenze, il Festival di Open porta a Parma alcune delle voci chiamate a raccontare e interpretare un presente sempre più complesso. Il Festival di Open si terrà dal 18 al 20 settembre 2026 in Piazza Garibaldi a Parma. Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, senza prenotazione.L'articolo Festival di Open, guerre e nuovi equilibri mondiali: Fabbri, Albanese e Mannocchi a Parma proviene da Open.