Gp di Monza 2026, oggi la presentazione: l’Italia sogna con Antonelli e la Ferrari

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La Formula 1 torna in Italia con la settimana più glamour e attesa di tutte, quella del Gran Premio di Monza 2026. Cresce l’attesa per un’edizione che si annuncia da record e che, dal 3 al 6 settembre, porterà a Monza un pubblico e un’attenzione senza precedenti. L’appuntamento sul circuito brianzolo arriva nel momento più caldo della stagione, con Kimi Antonelli al comando del Mondiale e una Ferrari competitiva pronta a giocarsi le proprie carte davanti al pubblico di casa. Un’edizione speciale, dunque, per l’Autodromo Nazionale Monza, che si prepara a vivere uno dei Gran Premi più attesi degli ultimi anni. Il Gran Premio d’Italia 2026 è stato presentato oggi, 1° settembre, nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo Nazionale Monza. A fare gli onori di casa sono stati il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano, Pietro Meda, e il presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli. “È il mio primo Gran Premio, un battesimo di fuoco. Abbiamo la Ferrari assolutamente protagonista e Kimi Antonelli che guida il campionato del mondo. Un pubblico che ha risposto in maniera eccellente, siamo sold out la domenica, è veramente una grande soddisfazione”, ha detto Geronimo La Russa. Salvini: “Lavoriamo per Imola”Alla conferenza stampa è intervenuto in videocollegamento anche Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Nel decreto infrastrutturale dell’anno scorso abbiamo messo uno stanziamento dal Ministero di 5 milioni per ogni anno fino al 2032. Per avere una lunga programmazione e so che poi il Presidente dell’Aci sta lavorando perché il Gran Premio di Monza, almeno per quest’anno, possa non essere l’unico Gran Premio italiano”, ha dichiarato a proposito della possibilità che Imola possa ospitare il Gran Premio finale del Mondiale nel caso salti l’appuntamento di Abu Dhabi per la guerra in Medio Oriente. “Imola? Io non ne avrei parlato, ma lo ha accennato il ministro Salvini, stiamo lavorando alacremente per far sì che l’Italia possa essere pronta qualora ce ne fosse la necessità. Il campionato del mondo ha ancora diverse tappe da disputare, qualora ci fossero delle impossibilità siamo convinti che tutti possano essere pronti per fare una grande gara”, ha confermato La Russa. Presente anche il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha ricordato come “fino al 2031 è stato rinnovato il contratto con la F1, poi è stata rinnovata l’assegnazione all’Aci fino al 2044, quindi abbiamo la ragionevole convinzione che il Gran Premio di Monza continuerà ad essere il più iconico e il più bel gran premio del circuito della F1”.Al Gp di Monza l’omaggio a Schumacher “La settimana di Monza è speciale per tutti gli italiani, parlare del Gran Premio d’Italia è parlare di una parte significativa della storia del nostro sport. C’è una passione che continua a rinnovarsi e a crescere, con generazioni diverse e sempre più giovani. L’ennesimo sold out conferma il grande lavoro fatto e il legame tra Monza e la Formula 1”, ha dichiarato anche Stefano Domenicali, ceo della Formula 1, intervenuto con un videomessaggio. “Arriviamo in un momento speciale con Kimi Antonelli in testa al campionato e una Ferrari competitiva, ci sono tutti gli ingredienti per un weekend entusiasmante”, ha aggiunto. E a proposito della Ferrari, la scuderia di Maranello ha annunciato che le SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton ‘correranno dunque a Monza con una livrea speciale ispirata alla Ferrari F310 con la quale Michael Schumacher iniziò la propria avventura nel 1996 vincendo proprio il Gp d’Italia: la vettura sarà prevalentemente rossa, con alcuni elementi bianchi sulle ali, insieme al nero. Inoltre presso la sede dell’Automobile Club di Milano sarà esposta per l’occasione anche la Ferrari F399 – la monoposto con cui Schumacher, uno dei due piloti che ha vinto più titoli mondiali della storia, Eddie Irvine e Mika Salo, conquistarono il titolo mondiale Costruttori che mancava alla scuderia di Maranello dal 1983. Questo articolo Gp di Monza 2026, oggi la presentazione: l’Italia sogna con Antonelli e la Ferrari proviene da LaPresse