Nessun disgelo tra Italia e Spagna in tema di migranti. Il governo ha esteso per altri 15 giorni il blocco di Schengen con la Spagna e Madrid ha risposto con la stessa moneta, prorogando i controlli anche sui passeggeri in arrivo dal nostro paese alle frontiere aeree e marittime iberiche. Intanto la situazione a Ceuta resta molto tesa: sono 5mila i migranti ancora presenti nell’exclave spagnola in Marocco e stamattina si sono verificati scontri con la polizia. Italia-Spagna, braccio di ferro sui migranti – Le notizie di oggi 31 agosto in diretta Inizio diretta: 31/08/26 12:00 Fine diretta: 31/08/26 23:59 Punti chiave 14:26 Israele: "Sanchez mente, ci accusa di fake news su Ceuta" 13:37 Migranti: scontri a Ceuta, polizia interviene con cariche 13:42 Svizzera: "Accordo con Italia su riammissioni continua a funzionare" 13:30 Migranti, Berlino: "Contatti con Italia sui dublinanti, far funzionare Patto Ue" 12:54 Madrid, proroghiamo di 15 giorni controlli passeggeri da Italia 12:21 Ministra Infanzia Spagna: "Trasferire minori Ceuta nella penisola" 12:05 Sanchez fa appello alla solidarietà europea 12:00 Sanchez, in 5mila rimasti a Ceuta, 1.200 minori non accompagnati 14:26 31/08/26 Israele: "Sanchez mente, ci accusa di fake news su Ceuta" Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar è tornato ad attaccare il premier spagnolo Pedro Sanchez, dopo che il leader socialista in un’intervista a Cadena Ser ha accusato reti legate alla Russia e a Israele di aver diffuso e amplificato fake news su Ceuta. “Il premier Sanchez sta mentendo spudoratamente. Nella sua intervista odierna a Cadena Ser, ha mentito di nuovo, accusando sorprendentemente Israele di diffondere false informazioni sugli eventi di Ceuta. Questa è una menzogna bella e buona. Continuare a diffondere menzogne diffamatorie non distoglierà l’attenzione dal vergognoso fallimento di Sanchez nella gestione degli affari del suo Paese”, 13:37 31/08/26 Migranti: scontri a Ceuta, polizia interviene con cariche Tensione ai cancelli del centro di accoglienza di Loma Colmenar a Ceuta, dove i migranti erano in coda e in attesa. La polizia è intervenuta con cariche e, secondo quanto riporta El Mundo, alcuni agenti hanno sparato in aria. Il presidente dell’associazione di quartiere Loma Colmenar ha affermato che intorno alle 8 del mattino è scoppiato uno scontro tra migranti dopo che i funzionari della struttura, che dipende dal ministero delle Migrazioni, hanno iniziato ad accogliere nuovi migranti. 13:42 31/08/26 Svizzera: "Accordo con Italia su riammissioni continua a funzionare" “Oltre all’accordo multilaterale di Dublino sulla presa in carico dei casi di competenza, esiste anche un accordo bilaterale tra Svizzera e Italia”. Lo ha detto il ministro svizzero della Giustizia e dell’Asilo, Beat Jans, in conferenza stampa con l’omologo tedesco Alexander Dobrindt a Chiasso, in riferimento alla questione dei trasferimenti nell’ambito del sistema di Dublino e dall’accordo bilaterale di riammissione tra Svizzera e Italia. In base a tale intesa, le persone entrate irregolarmente in Svizzera e destinatarie di un provvedimento di allontanamento possono essere riconsegnate all’Italia direttamente alla frontiera, ha spiegato Jnnas, sottolineando che “Questo continua a funzionare” e che “In questo caso l’Italia rispetta i propri obblighi contrattuali”. La Svizzera ha quindi “un grande interesse a continuare a mantenere uno stretto dialogo” con Roma anche per chiarire le questioni ancora aperte sui casi Dublino. 13:30 31/08/26 Migranti, Berlino: "Contatti con Italia sui dublinanti, far funzionare Patto Ue" Germania e Italia sono in stretto contatto per affrontare le questioni ancora aperte sui trasferimenti dei Migranti nell’ambito delle regole di Dublino e rendere pienamente operativo il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo. Lo ha detto il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt in conferenza stampa a Chiasso, insieme al ministro svizzero della Giustizia e dell’Asilo Beat Jans. “Abbiamo tutti interesse a rimettere il sistema migratorio europeo sulle nuove basi del sistema Geas, del Patto sulla migrazione”, ha affermato Dobrindt. 12:54 31/08/26 Madrid, proroghiamo di 15 giorni controlli passeggeri da Italia Il governo spagnolo di Pedro Sanchez ha deciso di prorogare di quindici giorni i controlli alle frontiere sui passeggeri che, via mare o via aerea, entrano nel territorio nazionale dall’Italia. Lo riferisce il ministero dell’Interno spagnolo a LaPresse. I controlli erano stati introdotti lo scorso 8 agosto da Madrid per un periodo iniziale di un mese dopo che l’Italia aveva rifiutato di revocare la sospensione dell’accordo Schengen con la Spagna. La decisione di Madrid è arrivata dopo che il governo di Giorgia Meloni ha deciso di prorogare lo stop dell’accordo Schengen con la Spagna per altri 15 giorni. “La decisione”, ha detto il Viminale, “è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1 agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché” a Ceuta “la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione”. 12:21 31/08/26 Ministra Infanzia Spagna: "Trasferire minori Ceuta nella penisola" La ministra per l’Infanzia spagnola, Sira Rego, della piattaforma progressista Sumar, ha affermato che è “essenziale” che i minori che si trovano ancora a Ceuta vengano trasferiti nella penisola spagnola, perché “è il modo migliore per allentare le tensioni” nell’exclave e “per tutelare i diritti e il benessere dei bambini”. Una volta effettuato questo trasferimento, ha proseguito, il ricongiungimento familiare o il ritorno alle proprie famiglie potrà avvenire da qualsiasi parte del Paese. “Ceuta non può sopportare questo peso da sola”, ha affermato, in audizione in commissione Gioventù e Infanzia al Congresso dei deputati, chiedendo la collaborazione di tutte le regioni. 12:05 31/08/26 Sanchez fa appello alla solidarietà europea Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha fatto appello alla solidarietà europea per affrontare la crisi migratoria e ha ricordato che “a Lampedusa, la Spagna ha accolto i Migranti che sono arrivati”. “L’Europa deve dare prova di solidarietà a Lampedusa, in Groenlandia, a Ceuta o nelle Canarie”, ha sottolineato. “Abbiamo bisogno della solidarietà dei paesi dell’Europa centrale e del nord. Perché nel caso della Spagna no? Perché abbiamo un governo di coalizione progressista? 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