Un accordo praticamente raggiunto con lo Stoccarda, un aereo privato pronto a partire per la Germania e la sensazione, a un certo punto, che Jamie Leweling potesse davvero diventare il tanto atteso esterno offensivo della Roma. Poi nuovi dubbi, il volo prima rinviato e infine cancellato. È finita così una delle trattative più incredibili dell’ultimo giorno di mercato giallorosso.La Roma era arrivata a mettere sul tavolo circa 35 milioni di euro e aveva trovato l’intesa con lo Stoccarda. Restava però da sciogliere il nodo più importante: il sì definitivo del giocatore. Leweling aveva aperto al trasferimento, facendo crescere l’ottimismo a Trigoria, ma nel corso della giornata ha continuato a oscillare tra la possibilità di partire e quella di restare in Germania.La società giallorossa si era spinta talmente avanti da predisporre un jet privato dei Friedkin pronto a raggiungere Stoccarda e riportare immediatamente il calciatore nella Capitale, in modo da completare visite mediche, firme e deposito del contratto prima del gong. L’aereo, però, non è mai decollato. Nel momento decisivo sono tornati infatti i dubbi di Leweling e del suo entourage. Le aperture arrivate nelle ore precedenti non si sono trasformate nel via libera definitivo sperato dalla Roma e, con il passare dei minuti, la trattativa si è nuovamente raffreddata fino alla decisione finale del tedesco di non lasciare lo Stoccarda.In mezzo si è verificato anche un episodio a dir poco curioso: l’inserimento dell’Everton, club appartenente proprio alla famiglia Friedkin. Gli inglesi si sono fatti avanti mentre la Roma provava a chiudere l’operazione, aggiungendo un ulteriore elemento a una vicenda già piena di colpi di scena.LEGGI ANCHE – IL RETROSCENA | Roma, perché non è arrivato nemmeno Luiz Henrique: il problema nello scambio dei documenti con la RussiaIl punto centrale, però, resta uno: la Roma aveva trovato l’accordo con lo Stoccarda, ma non è mai riuscita ad avere la certezza del sì di Leweling. E proprio questa incertezza ha portato la trattativa fino alle ultimissime ore, comprimendo anche i tempi per eventualmente virare sulle alternative. Il jet rimasto a terra è diventato così l’immagine simbolica dell’ultimo giorno di mercato della Roma. Gasperini aspettava l’esterno offensivo, la società aveva individuato in Leweling l’ultimo grande tentativo per accontentarlo, ma alla fine anche questa pista è sfumata. E il tedesco è rimasto a Stoccarda.FONTI: Repubblica, Gazzetta dello Sport, Corriere della SeraL'articolo I RETROSCENA | Leweling-Roma, trattativa folle: i dubbi del giocatore, il jet dei Friedkin e l’inserimento dell’Everton proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.