Venezia 2026, George Clooney apre la Mostra: tutte le star attese

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George Clooney arriva al Lido per uno dei momenti più attesi dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Mercoledì 2 settembre il festival inaugura ufficialmente la sua nuova edizione con una cerimonia nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas. Al centro della serata ci sarà proprio l’attore e regista americano, pronto a ricevere il Leone d’oro alla carriera.Il tappeto rosso veneziano torna così ad accendersi sotto i riflettori internazionali. Dal 2 al 12 settembre il Lido sarà ancora una volta il punto d’incontro tra cinema, grandi star e mondanità, con un programma che mette insieme Hollywood e cinema d’autore, grandi ritorni e nuovi talenti.George Clooney riceve il Leone d’oro alla carrieraIl momento più atteso della cerimonia sarà la consegna del Leone d’oro alla carriera a George Clooney, uno dei volti più riconoscibili e amati del cinema internazionale. Attore, regista, sceneggiatore e produttore, Clooney arriva a Venezia per ricevere uno dei riconoscimenti più prestigiosi della Mostra. A pronunciare la laudatio sarà Laura Dern. Una scelta tutt’altro che casuale: l’attrice premio Oscar ha condiviso con Clooney il set di Jay Kelly di Noah Baumbach, presentato in concorso alla Mostra nel 2025. Tra i due esiste dunque già un legame artistico che renderà ancora più speciale il momento della premiazione.Dopo il riconoscimento, la serata entrerà subito nel vivo con il primo film in concorso: Ink, diretto da Danny Boyle e interpretato da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da La Biennale di Venezia (@labiennale)Venezia 2026, da George Clooney agli Oasis: tutte le star attese sul red carpet (e i grandi assenti)Greta Scarano e Nicolas Maupas conducono l’aperturaA guidare il pubblico attraverso la cerimonia saranno Greta Scarano e Nicolas Maupas. I due attori avranno il compito di accompagnare non solo la serata inaugurale, ma anche quella conclusiva del festival.Per Scarano si tratta di un ruolo particolarmente significativo; attrice e regista, torna infatti al Lido in una posizione diversa rispetto a quella delle semplici passerelle da red carpet. Accanto a lei ci sarà Maupas, uno dei giovani volti più riconoscibili del cinema e della serialità italiana. L’edizione 2026 conferma così una forte presenza femminile nei ruoli di maggiore visibilità, anche se proprio questo aspetto ha acceso un dibattito sulla composizione del concorso.Foto da Instagram: @gretascaranoFestival di Venezia, Greta Scarano si racconta a Vanity Fair Italia: «Dopo il parto non mi riconoscevo»Venezia 2026 punta sul cinema italianoLa Mostra di quest’anno guarda con particolare attenzione al cinema italiano. Nella competizione principale sono infatti presenti cinque titoli italiani, tra cui spicca il ritorno di Nanni Moretti con Succederà questa notte, a 37 anni dalla sua prima partecipazione al concorso veneziano.In gara ci saranno anche Marco Bechis con Ritorno a Buenos Aires, Edoardo De Angelis con Il fuoco che ti porti dentro, Andrea Pallaoro con The Echo Chamber e Paolo Strippoli con L’estranea. Una presenza importante per il cinema italiano, che si prepara quindi a giocare un ruolo da protagonista nella corsa al Leone d’oro.Screenshot da Instagram: @labiennaleAnna Foglietta debutta alla regia con Una Storia: il film con Alba Rohrwacher in concorso a Venezia 83Le grandi star attese sul red carpet di VeneziaMa Venezia non sarebbe Venezia senza il suo esercito di celebrity pronte a trasformare il Lido nel centro dell’attenzione internazionale. Tra i nomi più attesi ci sono Penélope Cruz, protagonista di Bunker di Florian Zeller insieme a Javier Bardem, Alicia Vikander e Susan Sarandon, presenti nel cast di The Echo Chamber di Andrea Pallaoro.Grande curiosità anche per Claire Foy, che sarà tra i protagonisti di Ink, il film scelto per inaugurare il concorso. E poi Dakota Johnson, Sofia Boutella, Jasmine Trinca e le sorelle Rooney e Kate Mara, che per la prima volta condividono lo stesso film, Bucking Fastard di Werner Herzog. Sul red carpet, insomma, le occasioni per gli appassionati di cinema e glamour non mancheranno.Credits Jacopo Salvi – La Biennale di Venezia – Foto ASACVenezia 83 accoglie La città dei vivi: il caso Luca Varani arriva sul grande schermoVenezia 2026 è anche una Mostra al femminileTra giurie, red carpet e debutti dietro la macchina da presa, le donne avranno un ruolo centrale in questa edizione. Maggie Gyllenhaal presiederà la giuria del concorso, mentre Valérie Donzelli guiderà quella di Orizzonti e Carolina Cavalli sarà alla guida della giuria del Premio Venezia Opera Prima.Anche Anna Foglietta arriva al Lido con un nuovo ruolo: dopo essere stata madrina della Mostra nel 2020, torna questa volta come regista esordiente con Una storia, in concorso nella sezione Orizzonti. Eppure proprio qui emerge una delle contraddizioni di questa edizione. Nel concorso principale sono infatti soltanto due i film diretti da donne: Woman Unknown di May el-Toukhy e Naza, firmato da Rachel Szor insieme a Yuval Abraham. Un dato che ha riacceso il dibattito sulla rappresentanza femminile nel cinema e sui criteri con cui vengono selezionati i film per il Leone d’oro.Foto: Jacopo Salvi – La Biennale di Venezia – ASACVenezia, il cinema e l’amore: le coppie nate tra il Lido e la magia della LagunaIl primo red carpet è prontoTra premi alla carriera, grandi ritorni, debutti e star internazionali, Venezia 2026 è quindi pronta a partire. E se il primo grande protagonista sarà George Clooney, la vera sfida sarà capire quali film e quali volti riusciranno a conquistare il pubblico nei prossimi dieci giorni. Una cosa, però, è già certa: con il Leone d’oro a Clooney, Greta Scarano e Nicolas Maupas sul palco e un red carpet pieno di grandi nomi, l’apertura della Mostra promette di essere uno dei primi grandi eventi mondani della nuova stagione cinematografica.| Da Rumors.it