Pochi giorni dopo, il 2 agosto, un uomo di 30 anni avrebbe colpito nuovamente, introducendosi questa volta in un esercizio commerciale situato in via Laurentina. Qui, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si sarebbe impossessato di circa 50 euro contenuti nel registratore di cassa. Questo episodio, sebbene non fosse stato formalmente denunciato dalla proprietaria, è emerso con chiarezza grazie alle indagini condotte dai militari.Indagini sui furti ad ArdeaLa serie di reati contestati trae origine da un ulteriore evento occorso il 22 luglio presso un locale commerciale multiservizi ad Ardea. In quella circostanza, i carabinieri erano intervenuti a seguito di un furto aggravato commesso da un gruppo di sei persone, che, con volto travisato e guanti, avevano scardinato la serranda e infranto una vetrata utilizzando una spranga metallica. Questo gruppo era riuscito a sottrarre diversi telefoni cellulari e una piccola somma di denaro, prima di darsi alla fuga a bordo di un veicolo. L’attività di indagine, condotta congiuntamente dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio, ha permesso di raccogliere gravi elementi indiziari riguardo al ruolo del 30enne in questo quadro criminale. L’arrestato è stato successivamente condotto agli arresti domiciliari.