Mai come nel calciomercato una porta chiusa è sinonimo della parola “fine”. La porta è quella dell’Hotel Sheraton di Milano, in zona San Siro, la sede dove direttori sportivi e agenti si ritrovano per discutere delle trattative e per depositare eventualmente i contratti, anche se oggi il mercato si fa per lo più in via telematica. Le ore 20 dell’1 settembre rappresentano però la fine di speranze, di voci, di colpi che sembravano fatti e alla fine sono sfumati. Gli allenatori potranno finalmente lavorare con i propri calciatori, con le fastidiose sirene di mercato che a poco a poco si allontanano. I tifosi potranno affezionarsi ai giocatori, senza la paura di vederseli soffiare da un momento all’altro.Da anni, la Serie A non è più il campionato più ricco del mondo e non può competere con la Premier League, che ha sfondato il tetto dei 3 miliardi di euro spesi in questa sessione (dati Transfermarkt). Ma il campionato italiano ha speso complessivamente oltre 1 miliardo di euro, piazzandosi al secondo posto in questa classifica con tutte le altre leghe mondiali. Solo il tempo dirà se le nostre squadre sono migliorate, riducendo il gap con i migliori club europei. Però sicuramente è stata una sessione di mercato che ha cambiato il volto di alcune squadre. Ecco i dieci volti nuovi che sono pronti a diventare protagonisti in Serie A. L'articolo Si è chiuso il calciomercato: i dieci volti nuovi che cambieranno la Serie A proviene da Open.