Rolando Mandragora lascia Firenze per il Torino: Brozović emerge come idea concreta a parametro zeroIl centrocampo della Fiorentina vive ore di grande movimento. Con Rolando Mandragora ormai destinato al Torino, la dirigenza viola sta accelerando per consegnare a Fabio Grosso un nuovo rinforzo in mediana e tra le idee più concrete spunta quella che porta a Marcelo Brozović, regista croato di enorme esperienza internazionale ed ex perno dell’Inter. Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoLa società sta valutando la possibilità di affondare il colpo approfittando della situazione contrattuale del giocatore, attualmente svincolato dopo l’ultima stagione vissuta all’Al‑Nassr. La formula a parametro zero rende l’operazione particolarmente interessante perché permetterebbe alla Fiorentina di tesserare Brozović anche oltre la chiusura della sessione di mercato, garantendo così una finestra temporale più ampia per definire ogni dettaglio.Brozović rappresenta un profilo di altissimo livello per caratteristiche tecniche e leadership. Regista puro, classe 1992, è noto per la capacità di gestire i ritmi della partita, per la qualità nel palleggio e per la visione di gioco che gli consente di abbassarsi tra i centrali e avviare l’azione con precisione. La sua profonda conoscenza della Serie A lo renderebbe un innesto immediatamente pronto per il sistema di Grosso, che predilige una mediana ordinata, intelligente e capace di dare continuità al possesso. L’idea di riportare il croato in Italia è diventata nelle ultime ore una pista reale, con la Fiorentina impegnata a valutare costi, ingaggio e sostenibilità complessiva dell’operazione. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. La partenza di Mandragora apre un vuoto importante nel reparto e la società non vuole correre rischi. Per questo la candidatura di Brozović è considerata una delle più solide, anche se non l’unica. La dirigenza viola sta lavorando senza sosta per garantire a Grosso un centrocampo competitivo e completo, consapevole che la stagione richiederà profondità, qualità e alternative di livello. Le prossime ore saranno decisive per capire se la suggestione diventerà una trattativa concreta e se Firenze potrà accogliere uno dei registi più influenti degli ultimi anni del calcio italiano.