Sono iniziate oggi, 1 settembre, le lezioni del semestre filtro per l’accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Sono circa 52mila gli studenti che hanno iniziato il percorso introdotto dalla riforma della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha mandato in soffitta il tradizionale test d’ingresso per Medicina e lo ha sostituito con tre mesi di lezioni e altrettanti di esami. Gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari, nei prossimi mesi, dovranno affrontare le prove nazionali nelle tre materie previste dal semestre e, sulla base dei risultati, concorrere alla graduatoria nazionale che stabilirà chi potrà proseguire gli studi. Le lezioni del semestre filtroIl nuovo sistema prevede un percorso comune incentrato su Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Le lezioni, che possono svolgersi in presenza o a distanza a seconda dell’organizzazione dei singoli atenei, sono obbligatorie. Fa eccezione, in parte, chi era già iscritto ad anni precedenti o a corsi affini e decide di riprovare l’accesso. Se può dimostrare di aver già assolto all’obbligo di frequenza, infatti, non deve seguire nuovamente le lezioni e può dedicarsi allo studio individuale. Le attività didattiche in aula termineranno almeno dieci giorni prima del primo esame, così da lasciare agli studenti un periodo per il ripasso finale.Le date degli esami di MedicinaLa selezione avverrà attraverso tre esami uguali per tutti gli studenti a livello nazionale, svolti contemporaneamente al computer. Il primo appello è fissato per giovedì 10 dicembre 2026 alle 11, mentre il secondo si terrà l’11 gennaio 2027, sempre alle 11. Per ciascuna materia sono previste 31 domande, 21 a risposta multipla e 10 a completamento, da svolgere in 50 minuti. Il tempo è stato aumentato di cinque minuti rispetto al 2025. Gli studenti dovranno partecipare a tutte le sessioni, per una durata complessiva di almeno quattro ore. Tra una prova e l’altra avranno a disposizione 30 minuti di pausa, il doppio rispetto alla precedente organizzazione.Come funzionano i punteggi delle prove di MedicinaIl punteggio assegna un punto per ogni risposta corretta. Ogni errore, invece, comporta una penalizzazione di 0,1 punti. Le risposte non date valgono invece zero. Per i candidati con disabilità o invalidità pari o superiore al 66% è previsto un tempo aggiuntivo fino al 50% in più. Gli studenti con diagnosi di DSA possono invece beneficiare di un tempo aggiuntivo fino al 30%. Una volta pubblicati i risultati, ciascun candidato avrà tempo fino alle 23.59 del giorno successivo per accettare o rifiutare il voto nella propria area riservata di Universitaly. In assenza di una scelta, il voto sarà considerato automaticamente accettato. Chi lo rifiuta decade dal relativo esame, ma resta in graduatoria e dovrà recuperare i crediti Cfu corrispondenti come debito nella sede assegnata.Quando escono i risultati di MedicinaI risultati del primo appello saranno pubblicati online il 23 dicembre 2026, quelli del secondo il 20 gennaio 2027. Chi sostiene entrambi gli appelli per migliorare il proprio risultato o recuperare un’insufficienza non rischia di perdere il voto già ottenuto. Il sistema conserverà automaticamente il punteggio migliore tra i due tentativi, purché sia almeno pari alla sufficienza, fissata a 18 su 30.Le esercitazioniDa oggi sulla piattaforma ufficiale del semestre filtro sono disponibili le prime esercitazioni sugli argomenti contenuti nei Syllabus del semestre aperto per l’accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria. I quesiti riguardano Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e permettono agli studenti di verificare progressivamente la propria preparazione durante il percorso. Le esercitazioni si aggiungono agli altri strumenti già disponibili sulla piattaforma, tra cui i corsi online, i cosiddetti MOOC, e gli esercizi sulle conoscenze in ingresso. Da novembre saranno poi pubblicate le simulazioni delle prove d’esame, con un numero di quesiti e tempi di risposta analoghi a quelli delle prove effettive.La graduatoria: come funzionaLa graduatoria nazionale di merito sarà pubblicata il 22 gennaio 2027, a partire dalle 16. I candidati saranno suddivisi in tre fasce, determinate dal numero di esami superati, e all’interno di ciascuna fascia saranno ordinati sulla base del punteggio complessivo. Nella prima fascia rientreranno gli studenti che avranno superato tutti e tre gli esami con almeno 18, ai quali verrà attribuito un bonus di 300 punti. Il punteggio sarà dato dalla somma dei voti ottenuti e accettati nei singoli esami, più il bonus. La seconda fascia comprenderà chi avrà superato due esami con almeno 18, con un bonus di 200 punti. La terza sarà invece riservata a chi avrà superato un solo esame con almeno 18 e riceverà un bonus di 100 punti.Cosa succede a chi non supera le proveA quel punto scatteranno le fasi di assegnazione dei posti e di immatricolazione. Dal 22 al 28 gennaio 2027 si aprirà la prima finestra per gli studenti risultati vincitori. Chi non si immatricolerà perderà il posto ottenuto, ma manterrà la possibilità di essere assegnato ai corsi affini successivamente. Dal 2 al 5 febbraio gli studenti che non saranno ancora risultati vincitori potranno esprimere le proprie preferenze sui posti rimasti disponibili. L’8 febbraio verranno pubblicate le nuove assegnazioni e gli scorrimenti della graduatoria, mentre dall’8 al 10 febbraio sarà possibile procedere con le immatricolazioni relative ai posti assegnati attraverso lo scorrimento. Il 12 febbraio 2027 si chiuderanno definitivamente tutte le liste di immatricolazione per l’area medica.Le proteste contro il semestre filtroIn concomitanza con il primo giorno di lezioni del semestre filtro, gli studenti del collettivo Cambiare Rotta hanno organizzato diverse proteste in più atenei per chiedere di abolire il numero chiuso. «Già l’anno scorso ha svelato come gli “hunger games” del semestre filtro sono solo una riproposizione del numero chiuso raccontata come il progresso dei corsi di medicina, uno strumento di spietata selezione con cui si pretende di poter stabilire chi “merita” di studiare e che rende il diritto allo studio un privilegio», affermano gli studenti. «Non si possono ingannare gli studenti con un numero di posti che non arriva neanche al 50% degli iscritti e, soprattutto, non si può continuare a parlare di numero chiuso mentre il Servizio Sanitario Nazionale vive una crisi data da mancanza di medici e di personale. É inaccettabile il numero chiuso esista nella facoltà di medicina, in un Paese in cui la sanità pubblica è ridotta allo stremo», chiosano.L'articolo Medicina, parte il semestre filtro per 52mila studenti: date, prove, graduatoria. Scattano le proteste negli atenei proviene da Open.