Ucraina. Il Cremlino, ‘Zelensky può venire a Mosca per negoziare con Putin’

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di Guido Keller – La Russia resta disponibile a ospitare a Mosca il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per un incontro diretto con Vladimir Putin. A ribadirlo è stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, precisando tuttavia che un eventuale vertice tra i due leader dovrebbe rappresentare la fase conclusiva di un processo negoziale e non il suo punto di partenza.“Il presidente Putin ha detto che, se Zelensky vuole negoziare, può venire a Mosca”, ha dichiarato Peskov in un’intervista a Izvestia. Alla domanda se l’offerta formulata in precedenza dal Cremlino fosse ancora valida, il portavoce ha risposto: “Non è cambiato nulla”.Mosca pone tuttavia una condizione politica importante. Secondo Peskov l’eventuale incontro tra Putin e Zelensky dovrebbe servire soltanto a finalizzare intese precedentemente raggiunte attraverso negoziati tra le rispettive delegazioni.“Se parliamo di un vertice, è necessario soltanto per finalizzare determinati accordi, mentre gli accordi stessi devono naturalmente essere preparati attraverso negoziati molto complessi”, ha spiegato il portavoce del Cremlino.La posizione era stata anticipata dallo stesso Peskov il giorno precedente, quando aveva commentato l’ipotesi di un vertice trilaterale tra Putin, Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump. Secondo Mosca, anche un incontro a tre potrebbe avere luogo soltanto dopo che siano stati definiti i principali punti di un’intesa.Le dichiarazioni arrivano in una fase di rinnovata attività diplomatica intorno alla guerra in Ucraina. Secondo quanto riportato dalla stampa statunitense, durante la recente visita a Mosca il direttore della CIA John Ratcliffe avrebbe discusso anche della possibilità di organizzare un incontro tra Putin, Trump e Zelensky.Sul luogo di un eventuale faccia a faccia tra i presidenti russo e ucraino resta tuttavia una distanza significativa. Il Cremlino continua a indicare Mosca, mentre Zelensky ha già respinto l’ipotesi di recarsi in Russia o in Bielorussia per trattare con Putin, sostenendo la necessità di individuare una sede alternativa.La proposta russa non rappresenta comunque una novità. Mosca aveva già dichiarato in precedenza di essere pronta a ricevere Zelensky e a garantirne la sicurezza nel caso di un incontro con Putin. Kiev, dal canto suo, ha più volte manifestato la disponibilità a un confronto diretto tra i due presidenti, ma su territorio neutrale.