AGI - Dall'individuare vulnerabilità informatiche sconosciute, allo sviluppo delle modalità per sfruttarle e concatenare più falle. Fino a compromettere un sistema protetto, senza che un essere umano debba guidare ogni singolo passaggio. Astra, il nuovo modello di intelligenza artificiale di OpenAI, ha raggiunto capacità nel campo della cybersicurezza che la stessa società considera di livello "Critical", il gradino più alto previsto dal suo sistema di valutazione dei rischi.È la prima volta che OpenAI assegna questa classificazione a uno dei suoi modelli. Astra dovrebbe essere reso disponibile "presto", ma le sue capacità cyber più avanzate saranno inizialmente accessibili soltanto a un gruppo ristretto di utenti, mentre il lancio sarà accompagnato da sistemi di sicurezza più severi. As we prepare to release Astra, we’re focused on making increasingly capable AI safe and broadly accessible. Astra represents a significant advance in cybersecurity capability, reaching the Critical threshold under our Preparedness Framework. We're previewing how we evaluated… — OpenAI (@OpenAI) September 1, 2026La soglia critical di OpenAILa classificazione rientra nel Preparedness Framework, il sistema con cui OpenAI valuta le capacità dei modelli che potrebbero introdurre rischi di danni gravi. Nel campo della cybersicurezza, la soglia "Critical" viene raggiunta quando un modello è in grado, tra le altre cose, di individuare e sviluppare autonomamente exploit funzionanti per vulnerabilità zero-day in sistemi reali protetti, oppure di concepire ed eseguire strategie di attacco informatico end-to-end partendo soltanto da un obiettivo generale.Le scoperte di AstraA spingere OpenAI verso questa valutazione sono stati soprattutto i risultati ottenuti durante i test. Su ExploitBench, un benchmark utilizzato per misurare la capacità di sviluppare exploit a partire da vulnerabilità note, Astra ha ottenuto un punteggio del 100%.La società ha poi realizzato un benchmark interno basato su 20 vulnerabilità ad alta gravità rese pubbliche tra giugno e agosto 2026, per ridurre il rischio che i risultati fossero influenzati da dati già presenti nell'addestramento. In questa prova Astra ha mostrato capacità nettamente superiori a GPT-5.6 Sol e, soprattutto, ha individuato e utilizzato due vulnerabilità zero-day all'interno di una catena di exploit. OpenAI ha avviato il processo per comunicarle agli sviluppatori interessati.In altre valutazioni condotte da esperti, Astra è riuscito a scoprire vulnerabilità sconosciute in un browser protetto e a combinarle in una catena di attacco capace di uscire dalla sandbox ed eseguire comandi sul sistema host. In un sistema operativo sottoposto a misure di sicurezza rafforzate, il modello ha invece concatenato più falle fino a ottenere un'escalation dei privilegi, passando da un normale utente all'accesso root.I timori sull'IA dopo Hugging FaceIl lancio di Astra arriva inoltre dopo l'incidente informatico che ha coinvolto Hugging Face. Astra non era coinvolto, ma OpenAI ha spiegato di aver utilizzato quanto accaduto per rafforzare le misure di sicurezza del nuovo modello e di aver rallentato parte del suo sviluppo mentre venivano testate nuove protezioni.La società individua due rischi principali. Il primo è che attori malevoli utilizzino Astra per individuare falle sconosciute e costruire attacchi contro sistemi protetti. Il secondo riguarda invece la possibilità che un modello con capacità così avanzate compia azioni non autorizzate o non allineate, anche in assenza di un utente intenzionato a provocare danni. Per ridurre questi rischi, OpenAI sostiene di aver rafforzato sia l'addestramento sia i sistemi di monitoraggio. Nei test sui tentativi di aggirare le protezioni cyber, Astra ha rifiutato il 91,5% delle richieste vietate, contro il 59% di GPT-5.6 Sol.Accesso limitato alle capacità più potentiOpenAI prevede comunque di procedere con il lancio, sostenendo che le protezioni introdotte riducano sufficientemente il rischio di danni gravi. Le funzionalità cyber più avanzate saranno però inizialmente riservate a un piccolo gruppo di tester e successivamente rese disponibili attraverso Daybreak Blue, il programma della società dedicato agli utilizzi difensivi della cybersicurezza.Le nuove protezioni potrebbero avere effetti anche sugli utenti legittimi. OpenAI avverte che alcune attività potrebbero essere rallentate, messe in pausa o bloccate se i sistemi di controllo le interpretassero come potenzialmente pericolose. In ChatGPT o Codex potrà essere richiesto all'utente di verificare un'azione prima di continuare, mentre attraverso le API il task potrà essere interrotto.Astra rappresenta quindi un doppio salto: nelle capacità offensive e difensive dell'intelligenza artificiale e nei sistemi necessari per cercare di controllarle. OpenAI sostiene che il modello sia pronto per il rilascio, ma riconosce che l'arrivo di sistemi sempre più autonomi renderà progressivamente più delicato il confine tra ciò che un'IA può fare e ciò che deve essere autorizzata a fare.