Ford spiega perché ha scelto Apple Maps al posto di Google per le sue auto elettricheApple ha annunciato nei mesi scorsi una partnership con Ford per portare l’integrazione nativa di Apple Maps sulla futura piattaforma per veicoli elettrici della casa americana, la Universal Electric Vehicle Platform, il cui primo modello si chiamerà Fathom. Restava però una domanda: perché scegliere Apple e non Google, che nel settore automotive ha una presenza ben più consolidata?A rispondere è stato Alan Clarke, vicepresidente dei progetti avanzati di Ford, in un’intervista a GreenCars in cui ha raccontato come è maturata la decisione. Ford, spiega, ha parlato con Apple, con Google e con altri fornitori prima di scegliere.Dovevamo ottimizzare in termini di prestazioni, funzionalità, costi, qualità, tutto quanto. Abbiamo dedicato tempo a stabilire quale fosse la soluzione migliore. Un paio di cose su Apple Maps: la prima è che è migliorata moltissimo negli ultimi anni, è davvero un’ottima soluzione. E il team con cui abbiamo lavorato in Apple è stato molto flessibile per assicurarci di ottenere la migliore esperienza possibile per il cliente.Perché per un’auto elettrica la mappa conta più che altroveIl punto interessante è un altro: su un veicolo elettrico la navigazione non serve soltanto a dire dove svoltare. Entra in gioco nel calcolo dell’autonomia residua, nel precondizionamento della batteria e nella gestione delle ricariche, e per farlo ha bisogno di dati che vanno ben oltre la cartografia.Serve un ottimo fornitore di mappe che abbia la capacità di fornire altitudine, meteo e dati cartografici, con informazioni accurate e aggiornate sulle colonnine. Abbiamo pensato che Apple fosse la soluzione migliore per questo veicolo. Ed è fantastico essere i primi: Apple Maps è bellissima da vedere e poterla mostrare su un display di grandi dimensioni sarà un vero effetto wow per i nostri clienti.Clarke sottolinea proprio la volontà di avere un rapporto di lavoro molto stretto con il team di Apple Maps, perché tutti quei fattori (dislivelli, condizioni meteo, disponibilità delle colonnine) devono confluire in tempo reale nei calcoli che l’auto fa sull’autonomia.La Fathom si è mostrata, ma ancora sotto camuffamentoFord ha diffuso nuove immagini del pickup elettrico, che però resta coperto dalla livrea mimetica: il design definitivo non è ancora stato svelato ed il camuffamento stesso, con la scritta sulla fiancata, annuncia i preordini per l’inizio del 2027.Niente CarPlay Ultra sulla FathomUn chiarimento importante riguarda invece CarPlay Ultra. Clarke ha confermato che quella di Ford è l’integrazione di Apple Maps all’interno del proprio software di bordo nativo: la Fathom non adotterà CarPlay Ultra, ma offrirà Apple Maps in modo nativo insieme al CarPlay standard ed a Android Auto.Per chi guiderà una Fathom questo significa poter comunque scegliere: con il supporto a CarPlay restano a disposizione Apple Maps, Google Maps, Waze e le altre soluzioni di navigazione, oltre a tutte le app di terze parti compatibili.