Nel rapporto di luglio 2026 il Fondo Monetario Internazionale ha espresso un giudizio positivo sull’economia italiana, riconoscendole la stabilità e la resilienza. Il documento promuove la linea di responsabilità sui conti pubblici, evidenziando il consolidamento fiscale e una riduzione graduale del deficit. Tradotto, fanno i complimenti al governo per aver ridotto i servizi ai cittadini, perché quando si riduce il deficit vuol dire che si aumentano le tasse e si riducono i servizi pubblici, come sanità, servizi, pensioni e via discorrendo. Questo è un processo che va avanti da ormai 30 anni, per cui il Fondo Monetario Internazionale registra “importanti progressi”.Le banche stanno bene, le famiglie noIl sistema bancario italiano riceve una netta promozione, risultando resiliente, ben capitalizzato, ricco di liquidità e capace di resistere a scenari avversi. Tradotto, il Fondo Monetario Internazionale si preoccupa di dire che le banche stanno bene, non che stanno bene le famiglie. Non si preoccupa della povertà in Italia, capite? Si preoccupa di garantire che il sistema delle banche stia bene.Nonostante questi traguardi, evidenzia la persistenza di sfide strutturali ancora significative, a partire da una crescita del PIL ancora modesta. Ma va? Se distruggi l’economia cosa ti aspetti? Se tagli la spesa pubblica, se aumenti la pressione fiscale? Il testo segnala infatti debolezze storiche come la bassa produttività — certo l’avete creata voi — l’invecchiamento demografico — certo l’avete creato voi, non ci sono le condizioni ovviamente per fare bambini e conseguentemente è chiaro che la popolazione invecchia — l’elevato debito pubblico, ed è proprio questo quello che voi volete tagliare, quindi peggiorare le cose, e la dipendenza energetica.La fregatura del PNRR continuaPer consolidare la ripresa il Fondo raccomanda di proseguire con l’attuazione del PNRR, capite? La fregatura del PNRR che io vi ho raccontato in tantissime, diciamo così, precedenti puntate, e loro continuano sempre a dire che invece il PNRR è la salvezza dell’Italia.Il quadro complessivo restituisce quindi un paese che ha ricostruito credibilità finanziaria, la sfida è l’importanza di non disperdere i risultati ottenuti, capite? Cioè, la visione del Fondo Monetario Internazionale è: massacriamo le famiglie e le imprese, avanti così. Invece di invertire la rotta, vogliono continuare la rotta degli ultimi 25 anni.Malvezzi Quotidiani – L’Economia Umanistica spiegata bene con Valerio MalvezziThe post FMI promuove l’Italia ma è tutto un inganno: ecco cosa nasconde il rapporto appeared first on Radio Radio.