Caos FIFA, scontro totale su Infantino! UEFA, AFC e CONCACAF valutano l’organizzazione di tornei alternativi

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Caos FIFA, scontro aperto con Infantino! UEFA, AFC e CONCACAF studiano tornei alternativiSi intensifica la frattura ai vertici del calcio globale. La controversa intenzione manifestata dal presidente della FIFA, Gianni Infantino, di aprire alla privatizzazione della Coppa del Mondo ha provocato la durissima reazione delle principali istituzioni del pallone continentale. UEFA, CONCACAF e AFC — gli enti di governo di Europa, Nordamerica e Asia — hanno diffuso una dura nota congiunta per contestare apertamente la gestione del vertice svizzero. Il documento porta le firme di Aleksander Ceferin, Victor Montagliani e Salman Bin Ibrahim Al Khalifa, affiancati dai rispettivi segretari generali.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoIl comunicato d’attacco: “Il calcio non appartiene a nessun individuo”Nel testo inviato all’intero movimento, i dirigenti hanno ribadito in modo perentorio che “Il calcio non appartiene a nessun individuo“, prendendo le distanze dalle ultime scelte operative della dirigenza di Zurigo:“Cara famiglia del calcio… Il calcio è la più grande passione condivisa del mondo. Non appartiene a nessun individuo né a nessuna istituzione. Appartiene ai giocatori, ai tifosi, ai club, ai membri e a ogni istituzione incaricata di proteggerne il futuro. È con questo spirito che oggi prendiamo la parola collettivamente. La crescita nell’ultimo decennio è stata reale. Ma quel progresso non è mai stato opera di un solo individuo.”Le tre confederazioni contestano la narrazione proposta dalla FIFA, che aveva ridotto le critiche a semplici intoppi informativi, giudicandola invece una vera e propria falla nella gestione:“La recente lettera della FIFA ai suoi vicepresidenti e alle 211 Associazioni riconosce degli errori. La tratta come una falla nella comunicazione, quando ciò a cui il calcio ha assistito è stato un errore di giudizio.”Nel comunicato viene inoltre bocciato il summit svolto in Marocco alla presenza dei soli dirigenti operativi e si richiede un’indagine condotta da organismi terzi e indipendenti:“Non è il comportamento di un custode del gioco, ma di qualcuno che crede che il gioco debba rispondere a lui. C’è silenzio dove dovrebbe esserci responsabilità, distanza dove dovrebbe esserci trasparenza. Queste non sono le qualità che il calcio merita nella sua leadership.”L’ipotesi dei tornei alternativi fuori dalla FIFAAccanto alla presa di posizione ufficiale, da oltremanica giungono indiscrezioni sulle possibili contromosse strategiche delle tre federazioni. Secondo la stampa inglese, UEFA, AFC e CONCACAF avrebbero avviato primi colloqui per valutare l’organizzazione di tornei alternativi e indipendenti. L’iniziativa, sebbene allo stadio embrionale, mira a ridurre la dipendenza dall’organismo svizzero e a tutelare l’attività degli atleti in caso di un prolungamento della crisi istituzionale.