Google ha costruito un traduttore AI offline con Raspberry Pi 5: ecco come replicarlo

Wait 5 sec.

Un gruppo di ingegneri Google ha costruito un traduttore AI portatile completamente offline, e la cosa più interessante è che ha pubblicato tutto il necessario per replicarlo. Il dispositivo usa Gemma 4 E4B, uno dei modelli AI di Google, in esecuzione su un Raspberry Pi 5: niente cloud, niente connessione, tutto gira in locale. Il progetto nasce come dimostrazione delle capacità on-device di Gemma 4, ma il risultato è un gadget che funziona davvero: ha un display touchscreen per leggere le traduzioni in tempo reale, un microfono, un altoparlante, un pulsante per attivare la registrazione e una manopola fisica per cambiare lingua. Il tutto è racchiuso in una scocca stampata in 3D. Sotto il cofano, il team ha usato LiteRT-LM per eseguire il modello Gemma 4 E4B e Moonshine per la sintesi vocale, ovvero per far parlare il dispositivo ad alta voce con la traduzione. La parte più rilevante per chi usa normalmente Google Traduttore è che la maggior parte delle app di traduzione vocale, inclusa quella di Google, richiede una connessione internet per funzionare. Questo dispositivo no: dopo la configurazione iniziale, lavora senza Wi-Fi né rete mobile, ovunque ci si trovi.Il codice sorgente e i file per la stampa 3D della scocca sono disponibili su GitHub (qui, e ci sono anche le Gemma Skills qui), il che significa che chiunque abbia un minimo di dimestichezza con l'elettronica fai-da-te può costruirsi la propria versione. Non è un prodotto commerciale, ma è un progetto reale e funzionante, non un semplice concept. Vale la pena ricordare che Gemma 4 E4B è già disponibile anche su Pixel 10 grazie al chip Tensor G5: Google ha già portato modelli Gemma in locale sugli smartphone, e questo progetto mostra fino a dove si può spingere la stessa tecnologia su hardware diverso. Il fatto che un modello del genere giri su un Raspberry Pi 5 senza problemi è, in sé, una notizia interessante per chi segue l'evoluzione dell'AI on-device.Un traduttore tascabile che funziona anche in mezzo al nulla, costruito con componenti accessibili e software aperto: l'idea non è nuova, ma vederla realizzata con un modello AI di questa qualità è un segnale di quanto l'AI locale stia diventando praticabile anche fuori dai laboratori.L'articolo Google ha costruito un traduttore AI offline con Raspberry Pi 5: ecco come replicarlo sembra essere il primo su Smartworld.