Mer, 12 Ago 2026Cronoprogramma fitto per i due club se vogliono rispettare le deadline imposte dalla UEFA per EURO 2032.DiRedazioneCondividi l'articoloSan Siro (Foto: Nicolo Campo / Insidefoto)Milano sta cambiando pelle: aumentano torri e grattacieli, vengono rinnovati i luoghi pubblici con zone pedonali e piste ciclabili. E poi c’è San Siro, anima pulsante della città. Una Milano sempre più spalancata verso il commercio e la finanza, oltre che il calcio internazionale; proprio per questo nessuno vuole che venga tagliata fuori da Euro 2032, il cui giro d’affari si aggira sui 10 miliardi.Milan e Inter vanno spedite nel percorso tecnico-burocratico verso il nuovo stadio. Al momento però, come conferma La Gazzetta dello Sport, non c’è certezza. Sappiamo solo che il vecchio San Siro sicuramente non rientrerà nel lotto dei cinque stadi italiani per la manifestazione: non ha molti degli standard richiesti dalla UEFA e non sarà ovviamente oggetto di ristrutturazione.Per il nuovo impianto, occorre rispettare il rigido cronoprogramma che prevede la consegna dello stadio chiavi in mano nell’estate del 2031, a 12 mesi dal primo fischio della prima partita. È uno degli obblighi richiesti, assieme alla definizione della parte amministrativa e della copertura finanziaria entro l’inizio di ottobre e la cantierizzazione dei lavori entro il marzo del 2027.Il rischio di intoppi lungo il cammino, impone alle istituzioni del calcio di guardare Milano con attenzione. È chiaro che esistono varianti impossibili da controllare, ma è necessario proseguire spediti.Attualmente, c’è uno scambio tra tavoli pubblici e privati per analizzare i dettagli tecnici. Contemporaneamente, si lavora anche negli uffici federali: entro l’1 ottobre la FIGC dovrà, infatti, indicare alla UEFA le cinque città italiane (con alcune possibili riserve) scelte e i relativi stadi candidati.Stadi nuovi sono un modo per restare competitivi in un calcio in cui i club italiani rischiano di abitare ormai solo la periferia dell’impero. Per questo EURO 2032 può essere un ulteriore, decisivo volano. Un’occasione da cogliere perché lo stadio nuovo di zecca starebbe subito sul palcoscenico principale.I prossimi appuntamenti per il nuovo San SiroSecondo i passi del cronoprogramma, tra agosto e settembre è atteso l’esito dei ricorsi pendenti davanti al TAR della Lombardia contro la vendita dello stadio per 197 milioni di euro ai club. A fine anno, si proseguirà con le procedure di bonifica e con la presentazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), per arrivare tra la primavera e l’estate del 2027 all’iter autorizzativo del progetto, con l’approvazione finale del Piano Attuativo. Dal 2028 dovrebbero partire i lavori per tre anni di fila, giusto in tempo per la scadenza UEFA. Dal 2032, invece, la fase successiva: la trasformazione dell’area dell’attuale stadio, a partire dalla demolizione del vecchio caro Meazza.Intanto, Inter e Milan a ottobre dovrebbero presentare la facciata del nuovo San Siro, ancora prima di iniziare i lavori di preparazione del futuro cantiere.Developed by 3x1010