Maltrattamenti nel nido in Brianza, emergono dettagli shock: anche baci sulla bocca ai bambini

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Dopo gli arresti di ieri, emergono nuovi e inquietanti dettagli dall’inchiesta sul piccolo asilo nido privato di Muggiò finito al centro delle indagini della Procura di Monza. La novità più grave riguarda il comportamento contestato a una delle educatrici, una 24enne, che secondo quanto documentato dalle telecamere nascoste avrebbe baciato con forza sulla bocca almeno due bambini di non più di tre anni. In uno degli episodi ripresi dagli investigatori, la maestra si avvicina a un bambino, lo abbraccia, poi gli prende la testa tra le mani e lo bacia sulla bocca in modo insistito. Una scena che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si sarebbe ripetuta almeno una seconda volta con un altro piccolo.La Procura di Monza parla di “approcci inopportuni“. Per la giovane educatrice, già arrestata nell’ambito dell’inchiesta sui presunti maltrattamenti, viene contestata anche l’ipotesi di violenza sessuale su minori.Dalle telecamere urla, strattoni e punizioniLe immagini raccolte dalla Squadra Mobile avrebbero documentato anche altri comportamenti nei confronti dei bambini. I piccoli sarebbero stati presi di peso, strattonati, spostati con modi bruschi e, in alcuni casi, afferrati per le orecchie. A questo si aggiungerebbero carenze nell’accudimento quotidiano, una somministrazione inadeguata di cibo e bevande e il ricorso a punizioni considerate degradanti e a metodi educativi coercitivi. In alcuni casi i pasti non sarebbero stati serviti: talvolta, secondo quanto emerso, per risparmiare, altre volte come forma di punizione.Le segnalazioni e le telecamere nascosteL’indagine era partita nello scorso aprile dopo le dichiarazioni di una ex collega, alle quali si erano aggiunte quelle di alcuni inservienti e l’esposto di un genitore che aveva notato segnali di disagio nel proprio figlio. Da lì gli investigatori avevano installato telecamere e microfoni all’interno della struttura, frequentata da una decina di bambini di età compresa tra pochi mesi e tre anni. Le registrazioni hanno poi portato al quadro accusatorio che ieri ha determinato gli arresti domiciliari per la titolare dell’asilo, 42 anni, e per l’educatrice 24enne. Altre due maestre, di 32 e 49 anni, sono invece indagate senza misura cautelare.La 24enne senza titolo abilitativoDagli accertamenti è emerso inoltre che la giovane educatrice avrebbe lavorato dallo scorso gennaio senza essere in possesso dei titoli abilitativi previsti dalla legge. Anche per questo alla 24enne e alla titolare viene contestato l’esercizio abusivo della professione. Alla responsabile della struttura viene addebitato di essersi avvalsa per mesi dell’attività di una dipendente priva dei requisiti necessari.L'articolo Maltrattamenti nel nido in Brianza, emergono dettagli shock: anche baci sulla bocca ai bambini proviene da Nicolaporro.it.