Quante volte avete premuto "Consenti" su una notifica di un sito web e vi siete ritrovati sommersi di avvisi inutili? Google ha costruito negli anni un sistema abbastanza articolato per arginare questo problema su Chrome, e ora ha deciso di spiegare come funziona tutto insieme. La notizia non è un singolo annuncio, ma la somma di protezioni già attive che lavorano in silenzio sul vostro dispositivo. Il meccanismo più utile è la revoca automatica dei permessi: Chrome può togliere l'accesso alle notifiche ai siti che non visitate da tempo, oppure a quelli che attivano ripetutamente avvisi sospetti. Non è una cancellazione definitiva: potete sempre rientrare nelle impostazioni e ripristinare il permesso per i siti che vi interessano davvero. Questa funzione è arrivata nel 2023 con il Safety Check di Chrome.Nel 2024 è arrivata anche la possibilità di disiscriversi con un solo tocco dalle notifiche di un sito su Android. Secondo Google, questa opzione ha ridotto il volume di notifiche indesiderate del 30% sui Pixel supportati, un dato che non è banale.C'è poi un livello di intervento che agisce ancora più a monte: Chrome riesce a identificare gruppi di siti che coordinano campagne di notifiche abusive e revoca i loro permessi in blocco. E se un sito continua a fare danni, Google può intervenire direttamente sull'infrastruttura di consegna dei messaggi, attraverso Firebase Cloud Messaging, limitando i messaggi a 1.000 al minuto. I recidivi rischiano limiti ancora più stretti.Il bello di tutto questo è che non dovete fare nulla: la maggior parte di queste protezioni è già attiva in automatico.Sul fronte dell'interfaccia, Chrome 155 su Android cambierà il modo in cui i siti chiedono il permesso per le notifiche: al posto del popup invasivo a schermo intero, arriverà una richiesta più piccola e discreta che non interrompe la navigazione. Potrete continuare a sfogliare la pagina e decidere con calma se concedere o meno il permesso.Se volete controllare manualmente quali siti hanno ancora accesso alle vostre notifiche, il percorso è semplice:Su Android: Chrome, tre puntini, Impostazioni, NotificheSu desktop: Chrome, Impostazioni, Privacy e sicurezza, Impostazioni sito, NotificheVale la pena ricordare che tutto questo non è pensato per eliminare le notifiche utili, quelle di notizie, aggiornamenti sugli ordini o variazioni di prezzo restano possibili. Il problema che Google sta cercando di risolvere è quello dei siti che trasformano un singolo "Consenti" in un flusso inarrestabile di spam, e in questo caso la soluzione non è solo comodità: ogni notifica in background sveglia il processore del telefono, consumando batteria. Meno spam, più autonomia.L'articolo Chrome gestisce in automatico le notifiche spam: tutte le protezioni attive sembra essere il primo su Smartworld.