Eccoci all’«eutanasia obbligatoria»: anziana uccisa contro il suo volere

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Eliminata con la morte assistita anche se cristiana e contraria all’eutanasia, con una decisione registrata – se non, di fatto, assunta – dal personale medico contro il volere dei familiari e approfittando della loro assenza: è la scioccante vicenda che ha per protagonista e vittima Brigitte Stegemann, uccisa a 83 anni lo scorso 10 luglio nella struttura di lungodegenza a Belleville, in Ontario, Canada. Per capire bene la sconvolgente storia, filtrata sui media solo in queste ore, urge ripercorrerla dall’inizio. Brigitte Stegemann, nota in famiglia come «GG», era ospite a Belleville da circa due anni. Per ogni decisione medica e non solo che la riguardava, il personale contattava – ogni giorno o a giorni alterni – la nipote, Brigitte Kranendonk, che da oltre 12 anni aveva la procura legale ed era, appunto, la referente per ogni decisione.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Eccoci all’«eutanasia obbligatoria»: anziana uccisa contro il suo volere proviene da La Verità.