Chi ama il tennis, chi fosse solo un po’ curioso, chi avesse voglia, vada a cercarsi su YouTube il video di una partita particolare: 10 giugno 1984, finale del Roland Garros. Si fronteggiano John «The Genius» McEnroe e Ivan «Il terribile» Lendl, all’epoca non ancora elevato al rango di zar della racchetta e soprannominato «Chicken», pollo, quello che arriva in finale e poi lo fanno arrosto. Fu un match spartiacque. Sotto di due set, Lendl iniziava a infilare l’esteta del tennis di volo con staffilate di dritto acceleratissime in corsa, gomito piegato e avambraccio solido. Finì per vincere, arrampicandosi sulla vetta Atp, e fu John, imbufalito nero, a finire spennato: mai più gli sarebbe capitato di giocarsi lo Slam su terra rossa così da vicino. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo I dolori di Sinner, gli stop di Alcaraz. Questo tennis «rovescia» i campioni proviene da La Verità.