Dovrebbe raggiungere quota 200 entro stanotte, 11 agosto, il numero delle persone trasferite da Spin Time presso alloggi temporanei. Le operazioni di ricollocamento sono proseguite a pieno regime nel corso di tutta la giornata, nonostante le temperature proibitive a Roma, e dovrebbero essere portate a termine entro il fine settimana. In serata, un nuovo incontro in Campidoglio tra il Comune e i rappresentanti di Spin Time per discutere della situazione in via Santa Croce in Gerusalemme, mentre continuano le polemiche, anche dopo il ritrovamento di una partita di droga in uno degli appartamenti.L’incontro di oggi in CampidoglioSi è tenuto questo pomeriggio, intorno alle 17:30, un nuovo incontro tra Roma Capitale e i rappresentanti di Spin Time, in Campidoglio. Un confronto nel quale la delegazione «ha espresso apprezzamento» nei confronti del lavoro svolto dall’amministrazione, e dove si è parlato delle soluzioni alloggiative e delle difficoltà emerse in questi giorni, soprattutto per quanto riguarda il reperimento di alloggi vicini al quartiere.Il Comune ha fatto sapere di aver privilegiato «per quanto possibile soluzioni nell’Esquilino o nelle aree limitrofe», mentre resta valida l’intenzione dell’acquisto, dopo che la definizione del prezzo è stata affidata all’Agenzia delle Entrate. «Ad oggi è stata trovata una sistemazione alternativa a circa 160 persone», fa sapere Roma Capitale, mentre «gli incontri proseguiranno anche nelle prossime settimane».A che punto è il trasferimento dei residentiContinua il ricollocamento degli abitanti di Spin Time verso alloggi temporanei messi a disposizione dal Comune di Roma e dalla Protezione Civile. Nella giornata di oggi i residenti trasferiti sono stati 160 e si prevede che saliranno a 200 entro stanotte, mentre la procedura dovrebbe essere completata entro il fine settimana. Terminato anche il lavoro del tavolo operativo, allestito all’interno di una tenda, in cui lavorano i tecnici del dipartimento politiche sociali, quelli del dipartimento politiche abitative e la protezione civile. La procedura prevedeva colloqui con i tre enti, attraverso i quali le politiche sociali compivano un’analisi delle fragilità, constatando la presenza di minori, disabilità, necessità di cure mediche o scolastiche, mentre i tecnici delle politiche abitative si occupavano dell’analisi dei requisiti ERP per l’assegnazione di una casa popolare entro 60 giorni. Infine, era il turno della protezione civile, che assegnava i residenti a strutture convenzionate o convenzionabili di vario tipo.Come procede l’assegnazione degli alloggi alle persone più fragiliTutti i 130 nuclei familiari sono stati ascoltati nelle procedure di colloquio. La precedenza nell’assegnazione di alloggi è stata data a chi ha più fragilità, a partire da anziani e bambini. Nel caso di cure mediche specifiche, i tempi però potrebbero allungarsi di qualche giorno, con l’intento di ricollocare i residenti in un Municipio più vicino alle strutture ospedaliere coinvolte. Gli attivisti di Spin Time, fanno però sapere che molte persone sono state trasferite lontano dall’Esquilino, nonostante la loro richiesta di non disperdere la comunità.Delle sette strutture individuate al momento, tre si trovano infatti fuori dal Raccordo Anulare. Intanto, in via di Santa Croce in Gerusalemme, restano ancora circa 100 persone: in molti si dicono contrari a spostarsi da quella che considerano casa loro. Difficile soprattutto trovare una sistemazione per le persone sole, perché alberghi e strutture tendono ad avere camere doppie. Trancassini, FdI: «Spin Time, piazza di spaccio»«Mancava lo spaccio alla sagra dell’illegalità in corso allo Spin Time. Il ritrovamento di un panetto di 700 grammi di hashish all’interno dello stabile occupato è un fatto gravissimo»: a riferirlo è Paolo Trancassini, deputato di FdI e coordinatore regionale del partito nel Lazio. Il fatto era stato riportato in un articolo di ieri del Messaggero, che riferiva del ritrovamento di sostanze stupefacenti e di materiale per dividere e pesare le dosi nel frigorifero di un appartamento al settimo piano.Secondo fonti qualificate a conoscenza delle verifiche effettuate, come riporta il quotidiano romano, il materiale potrebbe appartenere a un uomo di cittadinanza eritrea «con precedenti specifici per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti» e sarebbe ora stato sequestrato. «Lo Spin Time era una piazza di spaccio: altro che modello di inclusione e solidarietà», continua Trancassini. Una nuova polemica quindi intorno a Spin Time, che si aggiunge a quelle dei giorni scorsi sull’ingerenza del Viminale nelle trattative.L’accusa al Viminale di interferenze nella trattativaCircolano da giorni ipotesi su una possibile pressione esercitata dal Viminale sulla proprietà dell’immobile, che l’avrebbe portata a rifiutare la proposta di acquisto avanzata dal Comune di Roma. A descriverle, erano stati per primi i rappresentanti di Spin Time: «Fratelli d’Italia lo rivendica: il governo Meloni ha bloccato l’acquisto di Spin Time. Ma se la proprietà sostiene di aver rifiutato per ragioni tecniche e non politiche, chi dei due sta mentendo?». Il riferimento andava alla dichiarazione di Marco Perissa, deputato e presidente romano di FdI, che aveva affermato: «Il Viminale e il governo Meloni hanno fatto sapere che non c’erano i presupposti di legalità e sicurezza per rientrare nell’immobile».A far sorgere i dubbi era stato soprattutto il riferimento a un’indicazione arrivata dal governo, e in particolare dal Viminale, anziché a una valutazione esclusivamente tecnica della proprietà. Più prudente, invece, il commento del sindaco capitolino Roberto Gualtieri sulla questione: «Se ci sono responsabilità politiche del Viminale su come è andata la trattativa? Questo non lo so, onestamente non lo so. Ovviamente le posizioni politiche sono note, sono scritte, e di certo alcuni partiti hanno un’idea governativa diversa». Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Scomodo (@scomodo)L’opera di Laika fuori da Investire Sgr e la visita di Anna FogliettaAnche la street art ieri ha espresso il proprio sostegno a Spin Time con un’opera di Laika, artista romana: una tenda, di quelle utilizzate dagli attivisti, posta sotto la sede della proprietà dell’immobile, Investire Sgr, con raffigurata una ragazza con uno scudo, trafitto da tre frecce che rappresentano speculazione, repressione e abbandono. L’artista ha poi lanciato con un messaggio al governo e al ministro Piantedosi, pungendolo su CasaPound. «Do un consiglio al “Governo della repressione”, che sta interferendo nelle trattative di acquisto dell’immobile» e «c’è un enorme palazzo con quattro fascisti dentro che da anni non fanno altro che seminare odio e violenza. Concentratevi su quello».Nel pomeriggio di oggi, anche l’attrice Anna Foglietta ha raggiunto il presidio, dove ha letto il testamento scritto da Anas al-Sharif, il reporter palestinese di Al Jazeera ucciso un anno fa durante un attacco israeliano fuori dall’ospedale Al-Shifaa Gaza: «Per lui Gaza era un luogo che non voleva abbandonare perché era la sua casa. Così come voi non volete allontanarvi da Spin Time, nonostante vi propongano un altrove». Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Laika (@laika1954)L'articolo Spin Time, 200 persone trasferite. In Campidoglio nuovo incontro tra Comune e residenti proviene da Open.