Giornata trionfale agli Europei di nuoto 2026 per il movimento azzurro, che a Parigi fa bottino pieno con quattro medaglie, di cui due del metallo più pregiato. Nicolò Martinenghi e Simona Quadarella rubano la scena mettendosi al collo l’oro, ma non valgono meno il bronzo storico di Sara Curtis (mai nessuna italiana era salita sul podio nei 100 stile libero in un campionato europeo prima di lei) e quello tutto cuore e grinta di Simone Cerasuolo nei 100 rana, nella gara vinta da un indomabile Martinenghi. Martinenghi conquista l’oro nei 100 ranaNella città che lo ha consacrato campione olimpico “Tete” ha ritrovato il feeling dei giorni migliori, nonostante un avvicinamento alla competizione complicato che gli ha fatto balenare in testa cattivi pensieri. “Alla vigilia con i miei compagni di squadra dicevo ‘c’è una possibilità su venti di portarla a casa ma lotterò fino alla fine e se ce la farò smetterò di nuotare’, anche se questo non sarà il caso probabilmente – ha confessato – Quest’anno ci ho pensato (al ritiro, ndr) non lo nego, ho avuto dei momenti di down. Pensavo che la piscina fosse passata un po’ in secondo piano, quando poi ti accorgi invece che hai il cuore per lottare non hai niente di cui aver paura”. TETE, IL TRONO È ANCORA SUO! 🥇👑Nicolò Martinenghi è campione d’Europa nei 100 rana in 58"58. Quattro anni dopo lo splendido oro di Roma 2022, il capitano azzurro torna sul tetto d’Europa nella sua gara simbolo. Il campione olimpico è ancora lì. Re. A Parigi!📸 @DBM_Media pic.twitter.com/2VF0PdopuH— Federnuoto (@FINOfficial_) August 11, 2026 Con questo successo Martinenghi torna sul tetto d’Europa dopo quattro anni, eguagliando Domenico Fioravanti, prima di lui unico ranista azzurro a fare doppietta in due diversi campionati europei. “Non ho parole, è stato un anno difficile. Me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia, di riscatto e anche di pa…. – ha aggiunto – Ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo, come ho detto ieri non mi interessava sapere in che modo sono arrivato qui, mi interessava solo sapere che oggi su quel blocco mi sentivo il più forte in gara”. Niccolò Martinenghi, Parigi, 11 agosto 2026 (Photo by Davide Spada/LaPresse)Cerasuolo bronzoCon la stessa cattiveria di Tete, Simone Cerasuolo è andato a prendersi il bronzo, in una rana che si conferma miniera di medaglie per l’Italia. “Ieri pomeriggio ero arrabbiatissimo, veramente nervoso, mi sarei preso a pugni. Oggi ero pronto a tutto, sarei morto in guerra pur di arrivare a questo podio. Lo volevo a tutti i costi – ha sottolineato – Sono contento, gli ultimi dieci metri non finivamo mai ma ci ho messo tanto di quel cuore che è difficile da spiegare”.Simone Cerasuolo, Parigi, 11 agosto 2026 (Photo by Davide Spada/LaPresse)Quadarella oro negli 800 slOltre ai ranisti, però, c’è di più. Simona Quadarella resta una garanzia negli 800 stile libero: entrata con il miglior tempo in finale, l’azzurra dopo un testa a testa con la tedesca Isabel Gose fino ai 500 metri ha cambiato marcia nelle ultime sei vasche rifilando quasi tre secondi alla rivale. Per l’atleta romana si tratta del quarto titolo europeo in carriera su questa distanza. “Come dico sempre vincere è difficile ma riconfermarsi è ancora più difficile, però è quello che secondo me dà più soddisfazione – ha sottolineato – Oggi è una bella giornata. Siamo partiti con il piede giusto da ieri, adesso stiamo tutti ingranando”. Simona Quadarella, Parigi, 11 agosto 2026 (Photo by Davide Spada/LaPresse)Curtis bronzo nei 100 slDiscorso che vale anche per Sara Curtis, prima medaglia in ordine di tempo in una sessione trionfale per i colori azzurri. La baby piemontese entra nella storia a Parigi diventando la prima azzurra a salire sul podio nei 100 stile libero (gara dominata dall’olandese campionessa del mondo in carica Marrit Steenbergen) a un campionato europeo. “Sono senza fiato, sono veramente contenta perché prendere questa medaglia è importantissimo per me e per la mia crescita – ha sottolineato l’atleta classe 2006 – Per me è un riscatto, ho scritto una pagina importante per me e per la storia del nuoto italiano. Sono a pezzi ma contentissima”. L’argento è sfumato per appena un centesimo, ma non c’è rimpianto nelle parole dell’azzurra. “Va benissimo così, questo mi spinge a lavorare meglio sugli arrivi”. Lei e tutta l’Italnuoto hanno ancora fame. Sara Curtis, Parigi, 11 agosto 2026 (Photo by Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)Questo articolo Europei nuoto 2026, super Italia: oro Martinenghi e Quadarella, bronzo storico per Curtis proviene da LaPresse