E’ finita nel modo peggiore di tutti agli Europei di atletica 2026. Dal sogno di eguagliare il russo Valeriy Borzov e Linford Christie, gli unici a vincere tre volte di fila il titolo europeo nei 100 metri, al dramma sportivo nella ventosa notte di Birmingham, che spezza via in pochi secondi tutte le ambizioni di Marcell Jacobs. Dopo aver dominato in semifinale dando l’impressione di poter correre senza problemi sotto i 10″ l’azzurro avverte un problema fisico poco prima della finale: Jacobs si presenta comunque ai blocchi di partenza ma la sua gara dura qualche decina di metri, costretto a vedere da lontano il britannico Romell Glave vincere in 10″09, tempo di un centesimo superiore a quello corso dal campione olimpico di Tokyo 2021 nella semi. 📌 Marcell Jacobs è settimo nella finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham, si rialza a metĂ gara per un fastidio muscolare. Dolorante anche Chituru Ali, sesto al traguardo#atleticaitaliana #Birmingham2026 pic.twitter.com/45txoxyJtd— Atletica Italiana (@atleticaitalia) August 11, 2026 Jacobs: “Ho sentito un fastidio grandissimo all’adduttore”“Mi dispiace tantissimo, dopo la semifinale mi sentivo veramente bene. Ho provato i blocchi nel riscaldamento, ho sentito un fastidio grandissimo all’adduttore, quello che mi è venuto prima di Montecarlo – ha spiegato a caldo il velocista bresciano – Mi sono messo sui blocchi, ero pronto a rompermi qualsiasi cosa pur di arrivare in fondo. Sapevamo che potevamo vincere, per come ho corso la semifinale mi sentivo bene. Però fa parte del gioco, non sono uno che molla quando succede qualcosa di preoccupante. Si continua per la strada”. Il problema è che l’Europeo del campione europeo di Monaco 2022 e Roma 2024 rischia di esser giĂ finito. “La staffetta? Capiremo mercoledì mattina, faremo accertamenti per capire l’entitĂ della situazione e da lì capiremo tutto il resto – ha aggiunto – Non nascondo che sono veramente amareggiato ma d’altro canto non posso tornare indietro nel tempo. Sono arrivato qui avendo lavorato bene e in semifinale l’avevo dimostrato. Poi quello che succede al corpo non si può controllare, sarĂ un altro insegnamento nella mia carriera sportiva”. Marcell Jacobs, Birmingham, Regno Unito, 11 agosto 2026 (AP Photo/Morgan Harlow)Battocletti regina dei 5.000 metriPer un Jacobs che esce dall’Alexander Stadium frastornato, c’è una Nadia Battocletti che si conferma regina dei 5000, con tanto di corona argentata – in barba alla scaramanzia – comprata prima della gara dalla madre e regalata subito dopo il trionfo bis dopo quello di Roma 2024. In una finale molto tattica e bloccata la trentina ha fatto la differenza negli ultimi 300 metri, vincendo per dispersione e mettendosi alle spalle l’amarezza per il flop di qualche mese fa nel Golden Gala.“Sono davvero molto felice di questo risultato – ha detto a caldo – A Roma avevo pensato a un altro epilogo, quando sono arrivata al traguardo senza aver dato tutto quello che mi aspettavo ero parecchio delusa. E la tristezza ha lasciato spazio alle lacrime. Anche ora mi sto trattenendo, mi commuovo anche per le vittorie, ormai ho finito le lacrime…. Le fatiche della fondista italiana non sono finite qui, con il focus che si sposta ora sui 10.000. “Lavoro passettino per passettino – ha ammesso – dopo i festeggiamenti inizierò con il recupero”. Nadia Battocletti, Birmingham, Regno Unito, 11 agosto 2026 (AP Photo/Petr David Josek)Majori bronzo: “Un sogno bellissimo”Ma la gioia per il movimento italiano è doppia, nonostante l’amaro epilogo dei 100 (Chituri Ali, l’altro azzurro in finale, si è piazzato sesto, mai davvero in lizza per le medaglie). Se il successo di Battocletti non stupisce, il bronzo di Micol Majori invece si manifesta come una lieta sorpresa nella serata inglese. “Avevo quasi paura quando ero sul rettilineo finale, mi sono detta ‘non è vero, come faccio…’. E’ un sogno bellissimo, non ho ancora realizzato – ha confessato la milanese – Sentirò l’inno per Nadia ma lo sentirò anche mio. Ormai lei è da anni su questi podi internazionali, prima o poi doveva avere una compagna. Sono felicissima”. Il terzo posto di Majori conferma ulteriormente che il settore del fondo e del mezzofondo è in gran spolvero. Prima della doppia medaglia nei 5000 si è infatti distinta negli 800 anche Eloisa Coiro, che ha realizzato nelle batterie il nuovo primato italiano sulla distanza in 1’57”56 cancellando il record di Gabriella Dorio (1’57”66) che resisteva da 46 anni. Nadia Battocletti e Micol Majori, Birmingham, Regno Unito, 11 agosto 2026 (AP Photo/Matthias Schrader)Questo articolo Europei atletica 2026, Jacobs si infortuna nella finale dei 100 metro. Oro Battocletti nei 5.000 proviene da LaPresse