Luca Storti, 61 anni, di Salsomaggiore Terme, è morto durante un’escursione nella zona del Monte Tavola nel bosco di Corniglio in provincia di Parma. Storti aveva due figli che sono capi scout e dirigevano il campo. Quando si è accorto che un ragazzo era scivolato lungo il pendio si è avvicinato per tirarlo su. Ma è precipitato. Il Corriere della Sera racconta che uno dei capi scout ha chiamato il 112 e ha praticato la rianimazione cardiopolmonare al 61enne. L’elicottero di Pavullo nel Frignano con un verricello è partito per salvarlo. Il Soccorso Alpino ha proseguito le manovre di rianimazione. Senza risultati. Il medico ha constatato il decesso.Luca StortiIl 13enne ferito è stato recuperato attraverso tecniche alpinistiche con la barella portantina. Poi trasportato all’ospedale Maggiore di Parma. Avrebbe riportato traumi agli arti inferiori. Il corpo di Storti è stato recuperato successivamente. I figli della vittima, a pochi metri dal luogo dell’incidente, hanno appreso quasi subito della morte del padre e sono stati colti da malore; anche per loro è stato necessario il trasporto all’ospedale Maggiore di Parma. Laureato in Scienze agrarie all’Università Cattolica, Storti lavorava nel settore dei servizi e dei prodotti per l’agricoltura e la nutrizione animale. Era volontario della Pubblica assistenza di Salsomaggiore Terme, di cui è stato presidente dal 1989 al 1995. «Siamo vicini alla famiglia di Luca e a tutti i ragazzi e le ragazze del gruppo scout Salsomaggiore 2 e in questo momento difficile non faremo mancare il nostro sostegno», dice il sindaco Luca Musile Tanzi.L'articolo Luca Storti morto sul Monte Tavola: «Ha cercato di salvare uno scout 13enne» proviene da Open.