Primarie in Wisconsin, testa a testa da brivido tra moderati e socialisti

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AGI - In una nuova tornata di primarie di partito negli Stati Uniti è andata in scena una delle sfide più equilibrate degli ultimi vent'anni.In Wisconsin, per la scelta del candidato democratico al ruolo di governatore, per tutta la notte c'è stato uno straordinario testa a testa tra il moderato David Crowley, sostenuto dall'establishment del partito e dal governatore uscente Tony Evers, e Francesca Hong, la socialista che ha scalato i sondaggi negli ultimi mesi e puntava ad allungare la serie vincente dei socialisti e progressisti del partito, dopo la vittoria di una settimana fa in Michigan del biologo musulmano Abdul El-Sayed.Primarie da brividoCrowley ha prima condotto con un vantaggio di un punto, pari a duemila voti su quasi mezzo milione, poi la forbice si è ristretta: con il 75 per cento dei voti scrutinati, il moderato era avanti di 380 voti, poi diventati 460 e poi circa mille, ma con il fluire dei dati la situazione a un certo punto si è ribaltata: Hong è passata per la prima volta avanti di meno di trecento, scatenando l'euforia del suo comitato, per poi venire di nuovo superata dal suo avversario.A mezzanotte non c'era ancora certezza sull'esito finale del voto e, probabilmente, se uscirà un vincitore per un pugno di voti è possibile che qualcuno chieda il riconteggio. Nessuna sorpresa dal fronte MAGASul fronte repubblicano, invece, tutto facile: il candidato governatore sarà Tom Tiffany, deputato, esponente dell'estrema destra del movimento Maga e grande alleato di Donald Trump. Tiffany, che ha ottenuto oltre il 90 per cento dei consensi, si è presentato come il candidato in difesa degli agricoltori, grazie alle sue origini rurali, cresciuto in una fattoria.In Minnesota la senatrice democratica Amy Klobuchar ha conquistato la nomination per correre da governatrice, ottenendo quasi il 90 per cento dei consensi. A sfidarla sarà Lisa Demuth, Speaker della Camera statale, che nella notte è risultata avanti di circa 13-14 punti su Mike Lindell, il controverso imprenditore di materassi e cucini, amico di Trump e sostenitore della teoria complottista dei brogli elettorali del 2020.In Connecticut, invece, si registra la bocciatura di un vecchio deputato democratico, John Larson, che ha 78 anni ha perso le primarie, battuto da Luke Bronin, 48 anni, ex sindaco, moderato, a conferma della voglia di cambiamento da parte della base democratica.Larson è il decimo deputato attualmente in carica a perdere la corsa alle primarie di partito per la riconferma.Risultato deludente per Darline GrahamDal South Carolina arrivano, invece, segnali contrastanti per Trump: la sua candidata, Darline Graham, sorella di Lindsey Graham, morto all'improvviso l'11 luglio, ha ottenuto circa il 32 per cento dei voti, sufficienti a portarla al ballottaggio con il secondo classificato, Ralph Norman, staccato di 8 punti, ma un dato nel complesso deludente.Mai un candidato trumpiano alle primarie aveva preso cosi' poco. Al ballottaggio Darline, che intanto ha preso il posto del fratello al Senato in via temporanea, rischia grosso. Ma Trump ha provato ugualmente a monetizzare il successo della sua candidata, magnificandone la prestazione. "Mi ha chiamato per ringraziarmi e io le ho detto che è stata grande, è davvero in gamba ed è una donna intelligente", ha commentato il presidente parlando ai giornalisti.