Quattro giovani sono stati fermati perché ritenuti i presunti responsabili dell’omicidio di Nicola Musiani, morto la notte del 19 luglio scorso a Pinarella di Cervia, in provincia di Ravenna, in seguito a un brutale pestaggio. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna, insieme ai colleghi della Compagnia di Cervia-Milano Marittima, hanno eseguito i fermi grazie a un articolato dispositivo operativo che ha permesso di rintracciare i quattro giovani nella provincia di Forlì-Cesena.Le indagini delle forze dell’ordineLe indagini sono state particolarmente complesse fin dall’inizio. Gli investigatori disponevano inizialmente solo di alcuni video che mostravano parte dell’aggressione a Nicola Musiani, ma non consentivano di identificare con chiarezza gli autori. A partire da quelle immagini, i Carabinieri hanno ricostruito i movimenti dei sospettati acquisendo e analizzando altri filmati provenienti da telecamere di videosorveglianza pubbliche e private. L’analisi dei video è stata incrociata con i dati delle banche dati in uso alle Forze di Polizia, con le testimonianze di numerose persone identificate durante le indagini, oltre che con intercettazioni telefoniche e ambientali e servizi di pedinamento. Questo lavoro ha permesso di individuare e identificare i quattro giovani, che oggi sono stati fermati e trasferiti in carcere. Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ravenna, proseguiranno per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri responsabili nel brutale omicidio. Questo articolo Nicola Musiani picchiato a morte a Cervia, fermati 4 giovani proviene da LaPresse