Chi ha acquistato uno skipass per le piste del mega-comprensorio Dolomiti SuperSki nelle stagioni invernali dal 2022 al 2025 potrà ricevere un rimborso. La decisione arriva dopo la chiusura dell’indagine dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) nei confronti del Federconsorzio Dolomiti SuperSki e dei dodici Consorzi di valle associati (che con impianti a fune coprono località come Cortina d’Ampezzo, Plan de Corones, Alta Badia, Val Gardena, Val di Fassa, Alpe Lusia, Civetta, Arabba, 3 Zinnen, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza e Rio Pusteria). L’istruttoria, avviata nel luglio 2025, riguardava alcune regole interne che secondo l’Antitrust potevano limitare la concorrenza, in particolare sulla gestione dei prezzi degli skipass di valle e sulle modalità di vendita attraverso soggetti esterni. Per chiudere il procedimento, Dolomiti SuperSki ha presentato un piano di compensazione economica da 30 milioni di euro, destinato agli utenti che hanno acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.Chi potrà richiedere i rimborsi, quando e comeDal prossimo 15 ottobre gli sciatori potranno quindi scegliere tra un voucher sconto del 30% sulla spesa effettuata, da utilizzare per i futuri acquisti (per un monte complessivo di 18 milioni di euro). Oppure optare per un rimborso diretto in denaro pari al 20% di quanto speso in precedenza (fino a 12 milioni di euro). Inoltre, l’intesa stabilisce che per le prossime cinque stagioni invernali ci saranno alcune promozioni e agevolazioni già deliberate per il super-skipass Dolomiti SuperSki, per un valore ulteriore totale di circa 20 milioni di euro. Gli interessati dovranno consultare i siti del Federconsorzio Dolomiti SuperSki e dei singoli Consorzi di valle, oppure verificare gli avvisi presenti alle biglietterie e sui giornali locali del Triveneto.Le posizioni delle associazioni dei consumatoriIl presidente del Federconsorzio, Andy Varallo, ha assicurato che l’applicazione dell’accordo avverrà con «criteri di trasparenza e imparzialità, con aggiornamenti rivolti agli utenti e alle associazioni dei consumatori». Le associazioni dei consumatori hanno espresso opinioni diverse. Assoutenti ha criticato il piano, definendolo poco semplice da utilizzare e con il rischio di creare difficoltà ai clienti, mentre Consumerismo No Profit ha valutato positivamente l’accordo, chiedendo però controlli indipendenti sui risultati ottenuti.Foto copertina: PEXELS/PIXABAYL'articolo Accordo tra Dolomiti Superski e l’Antitrust, previsti rimborsi per gli skipass acquistati: chi ne ha diritto e quando fare domanda proviene da Open.