È morto Livio Berruti, il campione olimpico a Roma nel 1960: chi era «l’angelo» dell’atletica

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È morto a 87 anni Livio Berruti, leggenda dell’atletica italiana e campione olimpico dei 200 metri ai Giochi di Roma del 1960. Berruti è deceduto dopo un periodo di malattia in una clinica di Torino, la sua città. Lo confermano fonti vicine alla famiglia. Lascia la moglie Silvia e i funerali si svolgeranno in forma privata.Chi era Livio BerrutiPrimatista mondiale dei 200 metri dal 1960 al 1963, Livio Berruti era una vera e propria icona dell’atletica leggera. A soli 21 anni, all’epoca era studente di chimica all’università di Padova, il velocista torinese, nato nel 1939, compì un’impresa storica alle Olimpiadi di Roma 1960. Fu il primo atleta europeo a conquistare l’oro nei 200 metri piani, spezzando il lungo dominio dei corridori nordamericani. Fu ribattezzato da tutti «l’angelo» per la straordinaria eleganza della sua falcata e la grazia con cui sprigionava la sua potenza.L’addio all’atleticaConclusa la carriera agonistica, ha intrapreso un percorso professionale nel settore della comunicazione e della pubblicità. Il suo profondo legame con lo spirito olimpico è rimasto saldo nel tempo. Nel 2006 è stato scelto tra gli otto alfieri italiani incaricati di sventolare la bandiera a cinque cerchi durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali nella sua Torino.L'articolo È morto Livio Berruti, il campione olimpico a Roma nel 1960: chi era «l’angelo» dell’atletica proviene da Open.