“Nessun dolore” di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea dal 24 settembre al cinema

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Venice Open – FUORI CONCORSOalla 83.a MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA LA BIENNALE DI VENEZIA 2026al CINEMA dal 24 SETTEMBRE 2026KAVAC FILM, OUR FILMS, BE WATER FILM e  RAI CINEMApresentanoun film diGianni AmelioNESSUN DOLORE conAlessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio MastandreaBeïdja Yahiaoui, Ramzi Lafrindi, Gabriel Bovino Davide è un trentenne con la passione dei libri: non ne legge tanti ma li vende, in una piazza di Roma. La sua cliente più fedele, Elsa, è anche sua complice, gli fornisce i volumi di seconda mano e lo colma di affetto e tenerezza.Qualcosa però s’incrina in un giorno come tanti: a Davide viene “consegnato” d’improvviso, per strada, come un pacco, un bambino che viene dal Nordafrica, e che non lo molla più, lo segue in silenzio come un cagnolino fedele.Un incidente, la corsa in ospedale con il piccolo sconosciuto tra la vita e la morte. E Davide che entra in un inferno personale fatto di reticenze, rimorsi, smarrimento.Nel rifugio proibito del pronto soccorso, una notte Davide incontra Aminah, appena arrivata dall’Algeria su un barcone d’immigrati. È un’adolescente fradicia di pioggia, tremante, impaurita, e in evidente attesa di un figlio. Davide non può che darle rifugio in casa sua.Ma è solo l’inizio. Ogni sera, tornando dal lavoro, Davide trova nel suo appartamento da uomo solitario sempre più gente sconosciuta. Inutilmente si ribella, ma alla fine è costretto a cedere, per generosità o per debolezza. La sua casa non è più solo sua ma anche di quelli che non hanno un tetto che li protegga, i tanti che dormono sotto un ponte o in un angolo di strada.Mentre la denuncia dei condomini lo spedisce in galera per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Davide vive fino in fondo un’odissea che non è solo personale, ma stravolge, in un modo o in un altro, i sentimenti degli altri.