Bper promette 7,5 miliardi di remunerazione soci e rilancia su Mps: «È una buona operazione»

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Ven, 7 Ago 2026Primo semestre da record per l’istituto bancario con sede a Modena.DiRedazioneCondividi l'articolo(Image credit: DepositPhotos.com)Bper chiude il primo semestre con un utile ordinario record di 1,32 miliardi, in crescita del 14,7% sul 2025, e aggiorna al 2028 gli obiettivi del piano “B:Dynamic | Full Value“, includendo il contributo della Banca Popolare di Sondrio, incorporata dallo scorso aprile.L’obiettivo di raggiungere 2,7 miliardi di utile nel 2028 e di restituire ai soci 7,5 miliardi tra cedole e buyback nel quadriennio 2025-2028 potrebbe però necessitare di una ulteriore revisione al rialzo una volta che andrà in porto l’opas di Intesa Sanpaolo su Mps, con conseguente cessione a Unipol e, successivamente a Bper, di metà della rete del Monte.Si tratterebbe di «una buona operazione per noi perché ci consente di rafforzare ulteriormente la nostra posizione in Italia» acquisendo «un paio di milioni di clienti» e diventando «ancora più grandi di quanto siamo», ha detto l’ad, Gianni Franco Papa, agli analisti. Le banche, ha aggiunto, hanno bisogno di una maggiore «dimensione per sostenere lo sviluppo dell’economia italiana” e Bper può «essere parte del consolidamento».Perché Modena possa scendere in campo, non prima della seconda metà del 2027, bisognerà attendere la conclusione positiva dell’opas di Intesa Sanpaolo. «Analizzeremo la situazione quando e se sarà presentata a noi» e lo faremo con «il consueto approccio disciplinato nel miglior interesse di tutti gli stakeholder», ha detto Papa, ricordando che ci vorranno «un anno e mezzo o due» per rilevare le filiali Mps.«Molto difficile» al momento dare indicazioni sui «numeri», non sapendo dove sono allocati gli sportelli, quanto personale verrà trasferito e in che misura dalla rete e dal back office.La «solida posizione patrimoniale» di cui la banca dispone, con un Cet1 del 15%, assicura comunque le munizioni per «catturare le opportunità di crescita organica e inorganica» che dovessero presentarsi. Come, nel piccolo, le attività dei pagamenti e di banca depositaria di Bff Bank, per le quali Bper presenterà una manifestazione di interesse non vincolante, cercando un partner «interessato alle attività di factoring e di lending», fuori dai radar di Modena.All’appuntamento con Mps, Bper si presenterà irrobustita dalle acquisizioni fatte negli ultimi anni, che l’hanno resa la terza banca in Italia per numero di clienti (6 milioni), attività finanziarie totali (425 miliardi) e numero di sportelli (1.950), facendone lievitare la capitalizzazione in due anni e mezzo da 4 a oltre 29 miliardi.«Un cambiamento straordinario», l’ha definito Papa, che ha trasformato Bper «in un gruppo bancario nazionale» in grado di «supportare in modo sistemico il Paese» e pronto «a tutte le sfide future».Il semestre si è chiuso con «risultati eccellenti» e «superiori» agli obiettivi del piano, conseguiti nonostante l’«impegno eccezionale» richiesto per l’integrazione della Sondrio. I ricavi sono cresciuti del 4,5% a 3,88 miliardi e i costi scesi del 3,9% con un utile contabile salito del 14,8% a 1,28 miliardi.Il piano – che fissa un obiettivo di 2,7 miliardi di utile e 8 di ricavi al 2028 – alza l’asticella della remunerazione per i soci, con un pay-out di almeno l’85% che garantirà 7,5 miliardi al 2028, con i primi segnali già con l’interim dividend di novembre, che salirà dai 196 milioni del 2025 a 700 milioni.A Siena intanto si riunisce il cda di Mps, che approverà i conti che saranno presentati venerdì, con il mercato che attende circa 540 milioni di utili nel trimestre. L’ad, Luigi Lovaglio, è ancora in cerca di una strada per evitare a Siena di finire nelle braccia di Intesa e Unipol dopo che lo stop di Banco Bpm a una fusione ha reso la strada ancora più stretta mentre in cda la minoranza sollecita un maggior coinvolgimento e si attende l’integrazione dei due consiglieri mancati.(Image credit: DepositPhotos.com)Developed by 3x1010