Ripercorriamo tutta la storia della Bmw M3 con una carrellata di tutti i modelli della berlina che da 40 anni hanno scritto la storia delle competizioni. I modelli messi in mostra nello spazio espositivo di Villa Erba, a Cernobbio, ripercorrono tutta la generazione della sportiva bavarese.Apre le danze la Bmw M3 E30, la prima serie del 1986, con i suoi 1.200 kg di peso, 200 Cv (147 kW) e coppia di 230 Nm a 4.750 giri/min, con un rapporto peso-potenza di circa 6 kg/Cv. Un modello che è entrato nella storia per aver vinto il mondiale touring nel 1987.Si passa poi alla Bmw M3 E36, del 1993, la prima con il 6 cilindri aspirato. Per lei 286 Cv (321 Cv per la seconda serie), coppia di 320-350 Nm a 3.600 giri per un peso di 1.460 kg. Segue la Bmw M3 E46, del 2000, 343 Cv (352 Cv nella seconda versione), 365 Nm di coppia e 1.470 kg di peso che le donano un rapporto peso-potenza di 4,29 kg/Cv.La Bmw M3 E90 cambia l'estetica con linee più aggressive. Su di lei debutta il motore V8 da 420 Cv. I 1.605 kg di peso ne cambiano le dinamiche di guida, mantenendo però un rapporto peso-potenza importante di 3,8 kg/Cv. Coppia di 400 Nm. Di questa auto sono state prodotte anche delle versioni speciali come la M3 Crt, realizzata solamente in 67 esemplari, con motore da 4.3 litri, 450 Cv, 440 Nm, 1.580 kg.La Bmw M3 F80 del 2018 sposa nuovamente il 6 cilindri in linea da 3.0 litri, su cui viene montato per la prima volta il turbo. Un peso di 1.500 kg per 550 Nm che garantisce lo 0-100 in 4,3-3,9 secondi.L'ultima generazione è la Bmw M3 G80, monta anche lei il 6 cilindri, però biturbo, da 473 Cv di potenza capaci di sprigionare 650 Nm di coppia nella sua versione a trazione posteriore, che sale di peso arrivando a 1.730 kg. Nella sua versione Competition si toccano anche i 510 Cv per 630 Nm di coppia. Viene rinnovata fortemente anche l'estetica e la dotazione degli interni.