In questa afosissima estate del 2026, in Abruzzo, a Palmoli, si registra uno strano viavai turistico. Potrebbe esser anche il caldo estremo che confonde ma più volte turisti e curiosi si sono addentrati nel bosco per andare a “visitare” il casolare dove vivevano i Birmingham-Trevallion, ovvero la famiglia nel bosco, prima che scoppiasse il caso. «Tutti vogliono vedere la casa nel bosco», ha raccontato a Libero il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli. «Qualcuno è arrivato persino armato di droni per riprendere la zona dall’alto, e ho dovuto mandare la polizia locale».La ricerca del lato positivo (e una storia senza fine)Il sindaco Masciulli, da buon amministratore di paese, cerca di cogliere il lato positivo. «Devo ammettere che tanta curiosità è servita a far scoprire e apprezzare questi luoghi», confessa al quotidiano. Libero però ricorda che il “pellegrinaggio agostano” nel Teatino ha così tanti seguaci, perché l’epopea anglo-australiana-abruzzese non trova una chiusa. L'articolo Il casolare della famiglia del bosco è una meta estiva: l’invasione di curiosi e turisti proviene da Open.