Non ha neanche 20 anni, li compirà il prossimo 19 agosto, ma Sara Curtis è già nella leggenda del nuoto. Sono le 19:26 del 12 agosto 2026, la classe 2006, ai suoi primi Europei, e lei entra in vasca per la seconda semifinale dei 50 dorso. Una gara che segnerà per sempre un prima e un dopo nella sua carriera. Riemergerà dall’acqua dopo 26″63. È il nuovo record mondiale dei 50 dorso: Curtis ha migliorato di due decimi il precedente primato, dell’australiana Kaylee McKeow, cinque volte campionessa olimpica. «È veramente una follia», ripete l’azzurra dopo la gara. È senza parole, come lo sono tutti, anche perché poco dopo contribuisce da protagonista nell’argento della 4×100 femminile e il giorno prima aveva anche trovato il tempo di vincere il bronzo nei 100 stile libero, la prima medaglia europea dell’Italia in questa disciplina.I primi anni in piscinaSara Curtis nasce a Savigliano (Cuneo) da madre nigeriana e papà italiano, con un passato nel ciclismo. Il primo incontro con la vasca non è dei migliori: a due anni l’acqua è troppo fredda. Non ci metterà però tanto tempo prima di rientrare in vasca, per non uscirne più. A 10 anni conosce Thomas Maggiora, allenatore del Centro Sportivo Roero. Si capisce subito che Sara è una promessa del nuoto: il bottino a livello giovanile ammonta a 5 medaglie mondiali e 15 medaglie europee, di cui 10 d’oro. La classe 2006 ama i 50, la distanza in cui ha scritto il record mondiale. Quando Curtis è ancora un’atleta juniores, solo i 50 stile libero fanno parte delle discipline olimpiche: dorso, rana e delfino lo diventeranno nel 2025, con debutto ufficiale alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Un’ottima notizia per Curtis, che però nel frattempo diventa una nuotatrice strutturata per i 100 metri.Il recordo soffiato a Federica Pellegrini Il debutto con “i grandi” arriva nel 2023, agli Europei in vasca corta di Otopeni, in Romania. L’anno seguente fa parte della spedizione olimpica a Parigi, partecipando all’ottavo posto della staffetta 4×100 stile libero. Quando emerge una nuova nuotatrice deve sempre fare i conti con lei, Federica Pellegrini. Questo fantasma viene definitivamente cancellato nel 2025. Durante gli Assoluti, Curtis segna il nuovo record italiano dei 100 stile libero, con il suo 53″01 che cancella il 53″18 della Divina nel 2016. Il 2025 è anche l’anno in cui Curtis fa una scelta significativa per la propria vita: il trasferimento a partire da agosto negli Stati Uniti, per studiare e allenarsi presso l’Università della Virginia.Lo scorso anno partecipa anche al primo Mondiale senior della sua carriera, a Shangai. Curtis diventa la prima italiana di sempre a qualificarsi in una finale iridata dei 100 stile libero, gara poi chiusa all’ottavo posto. Da ieri sera è entrato nel club ristretto delle italiane che hanno scritto un record mondiale, insieme a Novella Calligaris, Federica Pellegrini e Benedetta Pilato. «Una follia», ha definito il suo primato nei 50 dorso. La prima di una carriera che si prospetta lunga e luminosa.L'articolo Chi è Sara Curtis, la nuotatrice più veloce di sempre nei 50 dorso: dagli inizi a Savigliano al record strappato a Federica Pellegrini proviene da Open.