Boeing deve risarcire la famiglia di un dipendente Onu: l’uomo morì nell’incidente del 737 Max del 2019

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 Una giuria di Chicago ha condannato Boeing a risarcire la famiglia di un dipendente delle Nazioni Unite di origine irlandese, morto nell’incidente del Boeing 737 MAX del 2019. Ne danno notizia i media internazionali che citano un portavoce del tribunale statunitense. La causa civile è stata intentata contro Boeing da Naoise Connolly Ryan, vedova di Michael ‘Mick’ Ryan, ingegnere del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, una delle vittime dell’incidente dell’Ethiopian Airlines che ha causato la morte di tutte le 157 persone a bordo. Ryan aveva lavorato durante l’epidemia di Ebola in Liberia e con i rifugiati Rohingya e all’epoca dell’incidente aveva 39 anni. Il caso è una delle ultime cause civili pendenti contro Boeing in seguito ai due incidenti mortali del MAX avvenuti nel 2018 e nel 2019, che insieme hanno causato 346 vittime. Questo articolo Boeing deve risarcire la famiglia di un dipendente Onu: l’uomo morì nell’incidente del 737 Max del 2019 proviene da LaPresse