70° anniversario della tragedia di Marcinelle

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dì Francesca Romana Severini É l’8 agosto 1956 quando, nelle profondità della miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, qualcosa va terribilmente storto. Un incidente durante le operazioni di trasporto del carbone provoca un incendio che in pochi minuti invade le gallerie. A quasi un chilometro sotto terra, per centinaia di uomini comincia una disperata lotta contro il fumo e i gas tossici.In quel momento nella miniera ci sono 275 lavoratori. Soltanto 13 riusciranno a uscire vivi.Il bilancio è devastante: 262 minatori perdono la vita. Tra loro ci sono 136 italiani, più della metà delle vittime. Per giorni i soccorritori tentano di raggiungere le zone più profonde della miniera. Le operazioni sono rese difficili dalle condizioni all’interno delle gallerie. Per capire perché così tanti italiani si trovassero nelle miniere belghe bisogna fare un passo indietro.L’Italia, dopo la seconda guerra mondiale , usciva dal conflitto impoverita e con enormi difficoltà economiche.Tantissimi lavoratori italiani partirono. La scelta del Belgio non fu però solo individuale: dietro quella partenza di massa c’era  un accordo preciso,  secondo cui l’Italia avrebbe inviato manodopera nelle miniere in cambio di carbone . L’attività si mostrò ben presto diversa da come la si era immaginata, con turni pesanti, ambienti pericolosi e alloggi precari. A 70 anni da quei fatti, il ricordo rimane ancora attuale. Proprio oggi, 8 agosto, si celebra la Giornata Nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, istituita nel 2001 per ricordare chi ha perso la vita lavorando lontano dal proprio Paese. Nel mondo, infatti, il lavoro continua a costare vite umane. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, quasi 3 milioni di persone muoiono ogni anno per cause legate all’impiego , mentre circa 395 milioni di dipendenti  subiscono infortuni non mortali. Da quel 1956 sono cambiate tecnologie,  leggi, strumenti di sicurezza eppure esistono ancora  realtà in cui la tutela della persona, viene dopo la produttività.Per questo ricordare Marcinelle non significa soltanto guardare al passato ma ci spinge a chiederci se oggi stiamo davvero mettendo al centro le persone, le loro vite e soprattutto la loro dignità.L'articolo 70° anniversario della tragedia di Marcinelle proviene da Tiburno Tv.