Docce con la muffa, carenza di cibo e marinai rimasti senza dentifricio, deodorante e sapone. È la situazione denunciata dai familiari degli oltre 5.000 marinai e dei Marines a bordo della portaerei USS Abraham Lincoln, impegnata al largo dell’Iran nell’ambito della guerra lanciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.La missione della Lincoln più lunga del previstoSecondo quanto riportato da Ms Now, i familiari esprimono forte preoccupazione per il morale, la sicurezza e le condizioni di vita a bordo della nave. Descrivono un equipaggio messo a dura prova da una missione diventata molto più lunga del previsto. La maggior parte dei marinai – viene spiegato – sarebbe sottoposta a turni estenuanti e, a seconda dell’incarico, alcuni riuscirebbero raramente a usufruire di una giornata di riposo. Dalla partenza dal porto di San Diego, lo scorso novembre, l’equipaggio della Lincoln avrebbe avuto soltanto due giorni di pausa dalla nave. La portaerei ha effettuato una breve sosta a Guam a dicembre e non ha più fatto scalo fino al 7 luglio, quando ha attraccato brevemente in Oman dopo 208 giorni consecutivi in mare, un record in epoca moderna per una portaerei della Marina statunitense. La Uss Abraham Lincoln è una nave a propulsione nucleare dell’esercito americano in servizio dal 1989. Nel 1991 fu impiegata nel Golfo Persico per supportare le operazioni militari Usa in Iraq dopo la prima Guerra del Golfo. Questo articolo Sulla portaerei Lincoln equipaggio stremato per “carenza di cibo e sapone”: la denuncia dei familiari proviene da LaPresse