Dice Travaglio che: «Lavitola voleva “martirizzare” Ranucci a sua insaputa per spingerlo in politica come premier del centrosinistra e “diventare il suo Gianni Letta”. Non essendoci limiti alla mitomania e alla follia, può persino darsi che il faccendiere berlusconiano, massone e pregiudicato pensasse di aiutare Ranucci con una bomba ad anni dalle elezioni e poi con un sondaggio ideato da un ex leghista e vidimato da Mieli e Cappellini. E già si vedesse con lui a Palazzo Chigi tra gli applausi di Pd, 5Stelle e Avs».Visto che Travaglio aggiunge che Ranucci ha sempre pubblicamente dichiarato di non voler interrompere la sua attività di giornalista può chiedergli allora perché avesse collaborato alla stesura del sondaggio elaborato per spianargli “a sua insaputa” la strada versione Palazzo Chigi?Travaglio giudica accettabile che un conduttore di “inchieste investigative” si fosse legato così strettamente a un “faccendiere berlusconiano, massone e pregiudicato” – cui si potrebbe aggiungere trafficante dei due mondi viste le inchieste per corruzione di cui è stato oggetto per attività in Brasile e a Panama, cose di cui Ranucci era certamente al corrente?Trova inoltre accettabile che il faccendiere eccetera di cui sopra fosse il confidente di Ranucci sui conflitti che aveva con la Rai e sui relativi documenti che dovevano restare riservati?Non teme Travaglio che Lavitola abbia potuto manipolare oltre che lo stesso Ranucci, come si legge nell’ordinanza del Gip, anche le inchieste della sua redazione, molte delle quali finite nel nulla e con querele per diffamazione, nonostante che Lavitola lo definisse in una conversazione intercettata “il giornalista più potente, il più vicino ai giudici che ci sono in Italia”.E non basta questa possibile se non probabile eventualità a rendere necessaria una valutazione attenta sulla compatibilità di Ranucci col servizio pubblico Rai?O l’amichettismo che Travaglio e Ranucci hanno spesso contestato, spesso giustamente, alla destra non è un disvalore quando riguarda la sinistra?Chiedo a Travaglio per la sventatezza con cui si espone, ma giro queste domande, per la loro acuta sensibilità politica, a Schlein e agli altri ineffabili difensori della continuità di Report e delle sue “inchieste investigative”.Marco Taradash, 12 agosto 2026L'articolo Caso Ranucci, sei domandine a Schlein e al campo largo proviene da Nicolaporro.it.